Lite spazzini-Comune di Boscoreale, via al servizio notturno

Pasquale Malvone,  

Lite spazzini-Comune di Boscoreale, via al servizio notturno

Braccio di ferro tra gli operatori ecologici di Ambiente Reale e l’amministrazione: confermato il servizio notturno per la raccolta dell’in- differenziato fino a giugno. Sospesa, almeno per ora, la procedura di raffreddamento indetta dai rappresentanti sindacali in merito ad un aumento dei carichi di lavoro, già gravati da alcune condizioni di disagio. Al tavolo di confronto, che si è tenuto nei giorni scorsi nella casa municipale di piazza Pace, erano presenti il sindaco Antonio Diplomatico, l’amministratore della società partecipata, Nunzio Ariano, e i responsabili della Fit-Cisl Campania che si sono fatti carichi delle istanze dei lavoratori. Ad alzare la voce, era stato il segretario generale, Alfonso Langella, che aveva annunciato la procedura di raffreddamento in merito ad alcune problematiche, tra cui la recente riorganizzazione della società. Con l’uscita di scena della Ecoce, che gestiva la raccolta in centro, è stato avviato un nuovo ciclo, tra cui l’assunzione dei diciannove operatori ecologici, e ulteriori carichi di lavoro. Un atteggiamento che per i sindacati è stato letto come una sorta di “strategia ostativa”, assunta in maniera unilaterale. Il braccio di ferro era partito lo scorso 23 ottobre, quando era stato chiesto a più riprese l’avvio di un tavolo di concertazione, “propedeutico alla sottoscrizione di un accordo di secondo livello e una riorganizzazione del servizio”. L’allora commissario liquidatore Ariano “si era impegnato a dare risposte concrete e confrontarsi con le organizzazioni sindacali e la rappresentanza sindacale unitaria nel mese di gennaio”. Un impegno che per la Fit-Cisl era stato disatteso. “Senza alcun confronto o concertazione viene disposto unilateralmente dalla gerarchia aziendale, agendo appunto con vere e proprio azioni d’imperio che acuiscono il clima di conflittualità tra i lavoratori dipendenti – era stato scritto nella nota ufficiale – e minano la tenuta delle relazioni sindacali, già ai minimi termini dopo la mancanza di informative ricevute in merito all’assunzione di personale proveniente dalla azienda appaltatrice Ecoce”. Al tavolo per le trattative sul passaggio di cantiere, la Fit-Cisl era stata esclusa. Dopo il recente faccia a faccia, la querelle sembra appianata ma i rapporti restano tesi. Da lunedì 13 gennaio, i rifiuti indifferenziati devono essere depositati entro la mezzanotte, in quanto la raccolta inizierà subito dopo. Ciò per consentire, nelle prime ore della mattinata, il regolare conferimento presso il centro di sversamento (Stir) di Tufino, che è particolarmente intasato dalla città di Napoli. Il provvedimento doveva essere temporaneo ma è stato prorogato per sei mesi. Intanto la raccolta della frazione organica è tornata di nuovo alla normalità. La criticità è stata superata nelle ultime ore del vecchio anno con l’affidamento del servizio, con procedura d’urgenza, alla Società Consortile a.r.l. GES.CO. Ambiente con sede a Salerno. Almeno per ora, l’emergenza rifiuti dovrebbe essere archiviata ma per l’esecutivo la strada è ancora in salita.

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