Cirillo, FdI contro Diplomatico: «Bell’addormentato di Boscoreale»

Pasquale Malvone,  

Cirillo, FdI contro Diplomatico: «Bell’addormentato di Boscoreale»

Si fa sempre più acceso il confronto tra il coordinatore cittadino di FdI, Fabio Cirillo, e il sindaco Antonio Diplomatico, definito il «bell’addormentato» in merito ad alcune questioni spinose, tra cui la nomina del comandante e la lotta alla criminalità organizzata. La difesa del primo cittadino – che aveva respinto al mittente ogni singola accusa – si era conclusa con l’invito a un faccia a faccia in piazza. Cirillo ha subito accettato, surriscaldando il clima con alcune dichiarazioni destinate a sollevare ulteriori polemiche.Questione comandante«E’ veramente interessante la sua risposta ‘non sa leggere gli atti’, preferendo sminuire del tutto il contenuto e – rilancia l’avvocato di Fratelli d’Italia – non entrando nel merito delle risposte allorquando le vengono contestate una serie di carenze e negligenze pressoché inescusabili».E questa volta affonda il colpo, citando leggi e decreti che andrebbero a sconfessare la tesi di Diplomatico.«Se proprio ci tiene a un confronto pubblico, le suggerisco di rileggersi con estrema attenzione gli atti – precisa -, a cominciare dal decreto di nomina a tempo determinato e senza possibilità di rinnovo del “Responsabile del settore di Polizia Municipale” (cfr Decreto Sindacale n. 21 del 26.08.2019, prima pagina n.3 quintultimo rigo; facilmente reperibile sul sito del Comune di Boscoreale, sez. Amministrazione trasparente), perché non si illuda di poter parlare a chi non sa leggere». Cirillo non si risparmia e ne ha anche per il responsabile protempore della polizia locale, Vincenzo Aiello. «Se da un lato rivendica pochi uomini e mezzi di rimando dà i numeri dell’attività svolta durante il suo mandato. Qualora i dati rivendicati nel corso del suo mandato fossero veri – commenta -, staremo parlando di appena 6 verbali al giorno, dato del tutto irrilevante e preoccupante tenendo conto dell’estensione territoriale di Boscoreale». Il responsabile cittadino di FdI invita il primo cittadino a presentare una dettagliata relazione nel corso dell’incontro pubblico sull’effettiva e veritiera attività dalla Polizia Municipale durante il mandato del «suo comandante».Criminalità organizzataAnche sull’acquisizione dei beni confiscati alla camorra, Cirillo sminuisce, parlando di atti dovuti e imposti d’alto e quindi «sottratti allo spazio di discrezionalità o di iniziativa dell’amministrazione locale». In buona sostanza, i meriti dell’amministrazione sono solo presunti in quanto si riferiscono esclusivamente ad attività svolte da terzi, principalmente dalla Procura della Repubblica, «che ha agito per contrastare il fenomeno della criminalità organizzata che, soltanto di riflesso, pone la comunità boschese nella condizione di entrare nella disponibilità dei beni oggetto di confisca».I disagi del territorio.Il tutto trascurando i reali problemi del territorio, dalle scuole alle periferie fino ad arrivare alla viabilità da «far west», con gravi carenze alla segnaletica orizzontale e verticale.«Altro che lotta alla criminalità – aggiunge – qui si parla di carenze essenziali che danno la misura dell’assoluta assenza di legalità e mancanza di rispetto per i cittadini boschesi e per le loro minime esigenze di ordine pubblico».

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