Andrea Ripa

Terzigno. La cena dell’inciucio per evitare il Ranieri-bis

Andrea Ripa,  

Terzigno. La cena dell’inciucio per evitare il Ranieri-bis

E’ bastato pizzicarli allo stesso tavolo a dividersi un pezzo di pizza margherita per far scattare il primo grosso chiacchiericcio elettorale sul possibile “maxi inciucio” politico pronto a essere servito per mandare via il sindaco Francesco Ranieri. Doveva essere un incontro in amicizia, lontano dai riflettori, a parlare di sport e degli ottimi risultati che sta ottenendo la squadra di calcio a 5. Eppure la cena tenutasi la scorsa settimana in un loto locale di via Camillo Cavour non è passata inosservata a chi mastica un po’ di politica e sa che questi sono i mesi caldi per mettere le basi alle coalizioni che si presenteranno alle prossime urne in vista delle amministrative in programma la prossima primavera. Eppure a guardare soltanto i componenti di quel grosso tavolo, che comprendeva certo anche persone oggi lontane dagli affari legati alle elezioni comunali, qualcuno già ipotizza una grossa coalizione civica che possa comprendere sia anime vicine al centrodestra e che personaggi di centrosinistra, uniti con l’unico grosso intento di mandare a casa il sindaco Francesco Ranieri.

Il primo cittadino uscente, in odore di ricandidatura, sembra intenzionato a ripresentarsi come leader di una coalizione civica alle urne, pronto a strappare la fiducia dei suoi cittadini per la scalata-bis al palazzo comunale di via Gionti. Ma tornando alla cena tenutasi la scorsa settimana in un tavolo appartato della pizzeria “Take Away” è bene concentrarsi sui personaggi che hanno preso a un incontro che qualcuno ha sperato restasse segreto. A capo tavola non è passata sottotraccia la presenza dell’ex senatore di Forza Italia, Domenico Auricchio, pronto a riallacciare rapporti con la politica locale dopo l’esperienza a Palazzo Madama. Il senatore “Mimì”, come tutti lo conoscono in città, al momento sembrerebbe lontano dagli attuali rappresentanti del partito, il coordinatore Felice Avino e il capogruppo Stefano Pagano, e secondo rumors è pronto a mettere in piedi una coalizione civica. Sarebbe il regista di un nuovo progetto politico pur senza decidere di candidarsi alla carica di sindaco. Ma quello del “re di Boccia al Mauro” non è l’unico volto noto di quello che è sicuramente diventato il tavolo più “spiato”. Altro commensale “eccellente” il capogruppo del Pd, Vincenzo Aquino, ex candidato a sindaco dem nel 2015 e oggi in aperta rottura con i vertici locali del partito. L’avvocato con la passione per la politica ha più volte criticato la governance cittadina del Partito Democratico, oggi retta dal segretario Miranda che è sponsor del duo Franco Nappo e Carlo Vaiano.

Al tavolo formato da politici e sportivi c’era anche Salvatore Carillo, diventato da qualche mese presidente della squadra di calcio a 5 del Terzigno, un club che sta ottenendo ottimi risultati in campionato. E’ un consigliere comunale, in passato convinto sostenitore del sindaco Ranieri e poi in corso d’opera convinto accusatore. “Filo grillino“ fino alla crisi del Movimento, pur senza mai dichiararne l’appartenenza, sarà sicuramente uno dei protagonisti della prossima campagna elettorale. Al fianco di Carillo, e dell’altro presidente del club di calcio a 5 Michele Annunziata, anche Biagio Ferraro, pure lui tra i vertici della formazione rossonera, e diventato consigliere comunale in corso d’opera. A differenza di Carillo, pur condividendo la passione sportiva, fa parte della maggioranza ed è sostenitore del sindaco Ranieri. Ma in vista delle prossime comunali, mai dire mai. Certo, per molti era soltanto una cena tra amici accomunati dalla passione per lo sport. Ma vedere allo stesso tavolo così tanti appartenenti alla politica locale ha fatto scattare la macchina delle voci su un possibile “maxi inciucio” pronto a essere servito contro Ranieri, staremo a vedere nelle prossime settimane se oltre pizza e birra c’era davvero qualcosa di più o se le voci incontrollate delle ultime ore sono destinate a restare tali.

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