Torre Annunziata. Cimitero, maxi appalto da 600mila €

Giovanna Salvati,  

Torre Annunziata. Cimitero, maxi appalto da 600mila €

Un appalto di seicentomila euro per i servizi cimiteriali per la durata di tre anni. E’ questo il maxi appalto pronto per essere affidato e che fa accendere i riflettori su una delle strutture che da sempre il cimitero degli scandali.  Un mese fa la decisione di avviare un bando di gara: un servizio dal costo di 600 mila euro, appunto, per gestire la struttura in tre anni. Dal servizio di pulizia, alla gestione dei loculi ecc: decine di servizi che dovranno vedere la futura ditta lavorare in un ambiente che senza dubbio, più volte è finito sotto i riflettori.

Il cimitero rappresenta una grana: ditte fantasma,le mani della camorra e la gestione dei colletti bianchi sui quali si sono accesi i fari numerose volte prima ancora di far scattare sequestri come per gli abusi edilizi. Loculi costruiti senza alcuna licenza ma finiti poi sotto sequestro nonostante i cittadini avessero, in molti casi, anche già acquistato i loculi. Insomma, un papocchio senza fine al quale si aggiunge anche la gestione di una struttura decisamente fatiscente, dall’assenza di personale sempre in organico ridotto all’emergenza per spazi ormai saturi. Un elenco che rappresenta davvero un bollettino negativo. Inutile gli affidamenti a ditte: una andata via da un giorno all’altra e un’altra ancora invece aveva ricevuto la revoca per l’assenza del certificato antimafia. Poi due mesi fa il nuovo bando, la decisione di dare l‘affidamento dei servizi per tre anni. Nei giorni scorsi la conclusione del bando e ora via al controllo delle società che hanno chiesto di ottenere l’affidamento dei servizi. La commissione di gara è composta da quattro membri: il primo è il presidente nonché dirigente dell’Utc l’ingegnere Nunzio Ariano, due i componenti l’architetto Pasquale Caraviello e l’ingegnere Luigi Gaglione e nel ruolo di segreteria la dipendente Maria Valois.

Tutti gli atti e le offerte che sono state presentate dalle tre ditte verranno valutate nella seduta di gara che è stata fissata per mercoledì 5 febbraio alle ore nove negli uffici del palazzo comunale di via Provinciale Schiti. «E’ un appalto importante vero – spiega l’ingegnere Nunzio Ariano – ma come tutti gli affidamenti valuteremo l’incartamento, le offerte, la documentazione e ovviamente le ditte con tutte quelle che sono le normative. In passato abbiamo agito sempre nel pieno della trasparenza e quando ci sono stati gli estremi abbiamo anche revocati affidamenti». Poi ammette «Il settore cimiteriale è sempre una grana – replica – non lo è solo a Torre Annunziata ma in tutte le città, difficile ma non impossibile. Saremo vigili ma sopratutto trasparenti, se riscontreremo delle anomalie saremo i primi a segnalare alle autorità preposte: i servizi cimiteriali devono garantire dignità alla struttura e ai defunti, non accetteremo speculazioni di ogni tipo». Deciso quindi e determinato ma sopratutto già pronto a passare ai raggi x non solo le domande in fase di gara ma annuncia anche vigilanza dopo l’affidamento, un appello che senza dubbio diventa anche un avvertimento. @riproduzione riservata

CRONACA