Carica Pirozzi «Voglio il pass per Tokyo»

Gianluigi Noviello,  

Carica Pirozzi «Voglio il pass per Tokyo»

Alle Olimpiadi ci è già stata nelle ultime due edizioni, ma ora cerca la terza qualificazione consecutiva per entrare definitivamente nella storia del nuoto campano: Stefania Pirozzi w6 enne originaria di Apollosa, cresciuta nel Circolo Canottieri Napoli con il quale è tutt’ora tesserata seppur facente parte del gruppo sportivo Fiamme Oro, di stanza oramai da diversi anni a Trieste: “Centrare la qualificazione olimpica sarebbe veramente una grande soddisfazione – spiega l’atleta sannita – mi auguro di poterci riuscire già ai prossimi campionati italiani assoluti a Riccione nel mese di marzo, oppure al Settecolli di Roma a giugno”. Per preparare al meglio questi appuntamenti la Pirozzi sarà in ritiro a Fuerteventura dalla prossima settimana per un collegiale con i compagni del la Canottieri: “Anche se sono diversi anni che non mi alleno più a Napoli – aggiunge la Pirozzi – cerco sempre di tenere un legame con la città nella quale sono cresciuta sportivamente”.

Tra le sue specialità i 200 e 400 misti (disputati a Londra 2012) ed i 200 farfalla, specialità nella quale è stata vista all’opera ai Giochi di Rio nel 2016: la concorrenza è agguerrita, a partire già dalla nazionale azzurra, ma non spaventa per nulla Stefania, che ha nel suo palmares anche un oro europeo nel 2014 a Berlino nella 4×200 stile libero: “Peccato solo che per scelte federali questa staffetta è stata un pochino trascurata negli ultimi anni – chiarisce l’atleta in forza alle Fiamme Oro – quindi sarà difficile provare a conquistare una qualificazione olimpica con poco tempo a disposizione”. Di quella squadra capace di salire sul gradino più alto del podio faceva parte anche la leggenda del nuoto italiano Federica Pellegrini, amica di Stefania: “La carriera di Federica parla da sola – conclude la Pirozzi – ho avuto l’onore di potermi allenare con lei diverse volte e ci troviamo veramente di fronte ad un’atleta straordinaria. Personalmente non credo poi che vorrà smettere dopo le Olimpiadi di Tokyo anzi credo che sicuramente farà di tutto per essere presente agli Europei di Roma del 2022 e da lì poi provare a raggiungere la sesta Olimpiade, traguardo finora mai raggiunto da nessuno nel nostro sport”.

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