Il presidente degli ingegneri Eduardo Cosenza: «Con la spinta dei tifosi si torna a vincere»

Ciro Troise,  

Il presidente degli ingegneri Eduardo Cosenza: «Con la spinta dei tifosi si torna a vincere»

Napoli Il San Paolo per due mesi e mezzo è diventato un teatro freddo, ostile, dominato dalle tifoserie avversarie. Il tifo organizzato ha “scioperato” contro la severa applicazione del regolamento d’uso del San Paolo, lo “stadio nemico” è coinciso con un netto calo del Napoli che in casa ha incassato quattro sconfitte consecutive non accadeva dal 1998, quando il Napoli chiuse con la retrocessione e il record negativo di 14 punti in serie A.

Il dialogo con le forze dell’ordine si è riaperto, gli ultras hanno ottenuto tolleranza sull’obbligo di rispettare il posto indicato sul biglietto o abbonamento impegnandosi a non occupare le scale di sicurezza e a non poggiare i piedi sui sediolini rinnovati con il restyling dovuto alle Universiadi. Il tifo è tornato, il Napoli ha portato a casa due vittorie, in Coppa Italia contro la Lazio e in campionato contro la Juventus. “Questa squadra non ha mai potuto far a meno della sua gente e chi ha pensato solo per un minuto che ciò potesse essere possibile non conosce bene la storia del tifo a Napoli e del Napoli”, ha raccontato Maurizio Criscitelli, presidente del Napoli Club Bologna.

“L’emozione è stata fortissima, un minuto e 40 secondi dopo il calcio d’inizio ha segnato Insigne, raccogliendo la nostra energia positiva. Sul rigore di Immobile è avvenuta la dinamica opposta, l’attaccante della Lazio ha guardato la curva e ha patito la tensione quando ha sbagliato il rigore. Sono state due vittorie insperate”, il prof. Edoardo Cosenza, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, ha aperto così il cuore sul ritorno in curva. La scorsa settimana sono stati messi in vendita i biglietti per Napoli-Barcellona, gara d’andata degli ottavi di finale di Champions. I prezzi sono i più alti della storia delle gare al San Paolo (dai 70 euro delle curve ai 250 della Tribuna Posillipo). “I posti in curva sono 25000, 10 euro in più valgono 250mila euro, cambiano la vita al Napoli? I costi sono sballati e per le curve rappresentano una barriera sociale clamorosa, io ci andrò perché me lo posso permettere ma in tanti si faranno i conti. Questa scelta dimostra che la battaglia non è ancora finita e speriamo che non ci saranno

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