Elena Pontoriero

Patto con il pastificio. Ok alla convenzione

Elena Pontoriero,  

Patto con il pastificio. Ok alla convenzione

GRAGNANO – Il Comune conquista due aree in via dei Pastai, sottoscritto l’accordo di programma con il pastificio Garofalo. Una sorta di dare e avere tra le due parti, dopo cinque anni di confronto che si sono conclusi con l’autorizzazione all’ampliamento per l’azienda produttrice di pasta che si è impegnata a contribuire alla realizzazione di aree urbane. Un accordo che è stato ampiamente discusso, fuori e dentro il Comune. La costruzione dei silos, di particolare l’altezza, aveva creato non pochi malumori tra gli amministratori. Istanze e denunce si sono accumulate sulle scrivanie del sindaco Paolo Cimmino che, deciso, ha proseguito per la sua strada. A difendere a spada tratta la “Variante Garofalo” era stato l’assessore all’urbanistica Alberto Vitale che, nell’ultimo consiglio comunale, ha precisato che l’iter per arrivare all’accordo di programma è regolare.

A beneficiare della concessione, dunque, è adesso la comunità gragnanese per due nuove aree fruibili che saranno anche attrezzate. Si tratta: «della particella di circa mille metri quadrati di immediata adiacenza al pastificio che verrà attrezzata con sistemazione a verde e due piste da bocce per essere un momento di aggregazione, poi ci confronteremo, ma l’idea è quella di metterla a gestione con la previsione di un chiosco in modo da avere una tutela, una custodia, una valorizzazione dell’area per evitare che poi diventi un posto marginale in cui, presumibilmente in orari notturni, ci possa essere un uso improprio di queste strutture – precisa l’assessore Alberto Vitale – L’altra area che è contigua, si trova a circa 30- 40 metri di distanza, verrà invece attrezzata a parcheggio, sono 32 posti auto che ovviamente devono essere non tanto e non solo al servizio dei residenti dell’area che pure ci sono però quella non è un’area di immediata urbanizzazione, ma soprattutto al servizio di questa struttura.

Per cui sempre nella logica della gestione su cui, ripeto, ci confronteremo prima di arrivare alla soluzione che diventerà quella gestionale concreta è immaginabile che possa essere in abbinata alla proposta di gestione dell’area attrezzata». I conti sono, dunque, fatti dal fedelissimi del sindaco. «Complessivamente – continua l’assessore Vitale – il controvalore patrimoniale per il Comune di Gragnano, che viene fuori dall’approvazione e quindi dall’esecuzione di questa convenzione, assomma a circa 600mila euro. Ovviamente, come dice la legge, quello che rinviene dal contributo straordinario deve essere, come disponibilità, investito nell’area oggetto dell’intervento rendendosi per tale quella del contesto urbanistico in cui è sito il lotto di cui si varia la destinazione. Le garanzie che assistono il pagamento di questi corrispettivi sono quelle usuali di fideiussione». Dopo una serie di richieste, modifiche e “stop & go” da parte dell’amministrazione Cimmino, ma anche da parte del rappresentante legale del pastificio Garofalo, si è giunti all’atto finale con la stretta di mano tra le parti. Anche se a restare ancora incerta è l’altezza della struttura da realizzare all’interno dell’area dello stabilimento di via dei Pastai, fissata a 22 metri e mezzo.

A tranquillizzare tutti è ancora una volta l’assessore all’Urbanistica Alberto Vitale: «Quello che sarà il merito del progetto lo valuterà il nostro ufficio di competenza che è il settore di Edilizia Privata e Urbanistica, la Commissione Locale Paesaggio e poi la Sovrintendenza che dovrà rendere il suo parere sotto il profilo squisitamente paesaggistico. Quindi 22 metri di altezza massima che il consiglio comunale ha sancito nella scheda dell’accordo di programma potrebbero essere ritenuti inadeguati prima dalla Commissione Locale Paesaggio e dopo a prescindere dalla Sovrintendenza », conclude Alberto Vitale esperto in materia di urbanistica.

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