Elezioni a Sorrento, forcing su Fiorentino: trattativa per ricandidare l’ex sindaco

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Elezioni a Sorrento, forcing su Fiorentino: trattativa per ricandidare l’ex sindaco

Una vera e propria tentazione. Forse qualcosa di più. Marco Fiorentino sta seriamente pensando a un ritorno in campo alle elezioni 2020. L’ex sindaco di Sorrento, dichiarato decaduto un anno e mezzo fa dalla carica di consigliere comunale perché ritenuto incompatibile, potrebbe ricandidarsi. E dunque diventerebbe un’alternativa ai due ex assessori Mario Gargiulo (indicato leader della maggioranza uscente) e Massimo Coppola, intenzionati a correre per la fascia tricolore, così come farà il coordinatore del movimento civico “Conta anche tu” Francesco Gargiulo. Fiorentino, da diverse settimane, è sollecitato a un nuovo impegno da sostenitori, alleati e amici che stanno provando a convincerlo. A quanto pare, il corteggiamento è a un passo dalla fumata bianca. Fiorentino sta riflettendo sulla strategia da adottare e verrà sicuramente affiancato in questa nuova avventura elettorale dal nipote Antonino Fiorentino, consigliere comunale di opposizione. Ciò che appare praticamente certo è che l’attuale gruppo consiliare fedele all’ex primo cittadino di Sorrento non intende sottrarsi alle Comunali 2020 e si presenterà agli elettori con alcune liste civiche. Che, magari, esprimeranno proprio Fiorentino quale candidato sindaco. Addirittura, secondo alcune indiscrezioni, l’ex sindaco potrebbe annunciare la sua ricandidatura entro una decina di giorni. Si vedrà. Fiorentino, nel 2015, decise di tornare clamorosamente in campo dopo cinque anni di pausa dalla scena politica. Eletto consigliere comunale, ha subìto la decadenza dalla carica perché, anche in virtù di un parere reso dal ministero dell’interno, è stato dichiarato incompatibile a causa degli sviluppi giudiziari della tragedia del primo maggio 2007, quando in piazza Sant’Antonino il crollo di una gru travolse e uccise due donne che stavano uscendo dalla basilica. Fiorentino – che in sede penale, per la Cassazione, è stato ritenuto colpevole del reato di omicidio colposo – è stato chiamato in causa dal Comune di Sorrento che lamenta un mancato risarcimento pari a 108mila euro. Si tratta della quota ascritta all’ex primo cittadino per la provvisionale da circa 600mila euro che lo stesso ente municipale, nel 2010, liquidò alle parti offese del processo di primo grado in nome e per conto di tutti gli imputati (a giudizio finirono anche gli operai dell’impresa Donnarumma di Pimonte). Al di là di ciò, affiora all’orizzonte anche un altro contenzioso, sempre civile, con alcuni parenti delle due vittime – Claudia Fattorusso Morelli e Teresa Reale – che chiedono un risarcimento di 5,5 milioni di euro: tra i destinatari della richiesta anche il Comune e lo stesso Fiorentino.​ L’ex sindaco di Sorrento, lo scorso novembre, smentì le trattative avviate addirittura con il sindaco della vicina Sant’Agnello, Piergiorgio Sagristani, rimandando alla primavera qualsiasi tipo di decisione. Ora i tempi appaiono maturi per una ricandidatura. E gli altri competitors? Gargiulo (movimento “Sorrento ci sto”) cerca alleanze così come Coppola (lista “Sorrento adesso”). Mentre il presidente del consiglio comunale Luigi Di Prisco, che di recente ha fondato la civica “Viviamo Sorrento”, valuta gli scenari e apre al dialogo con le altre forze politiche.

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