Regionali, forcing della Lega sugli alleati. Salvini: «Verranno scelti i migliori candidati»

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Regionali, forcing della Lega sugli alleati. Salvini: «Verranno scelti i migliori candidati»

Tutto fermo, o quasi. Nel centrodestra al centro del dibattito c’è sempre la decisione sui candidati per le prossime elezioni regionali, ma la soluzione sembra lontana. Se infatti per Fratelli d’Italia e Forza Italia i giochi sono ormai fatti, per la Lega la partita è ancora aperta, fino al punto che tra gli alleati si comincia a vociferare anche della “tentazione” del partito di Matteo Salvini (con il leader in tour al Sud tra Campania, Basilicata e Puglia, con le Sardine al seguito) di “rompere” l’alleanza e di correre da solo o comunque di “scambiare” le scelte dei tre partiti sui candidati governatori. Al pressing della Lega (per il sondaggio Ixè per la trasmissione di Rai 3 Carta Bianca, sempre primo partito italiano, ma in flessione al 27,5%), Fratelli d’Italia (in crescita al 12,9%) e Forza Italia (che sale al 6,9%) rispondono confermando le scelte su Raffaele Fitto per la Puglia e su Stefano Caldoro per la Campania e ricordando che, solo se resterà unita, l’alleanza di centrodestra avrà concrete chance di vincere le contese elettorali che sembrano in bilico. Salvini, invece, chiede agli alleati “di non chiudersi nel proprio egoismo di partito” e “qualche giorno di pazienza” per arrivare ai nomi dei candidati “migliori”. Prima a Napoli e poi a Potenza (riferendosi alle Comunali di Matera), l’ex Ministro dell’Interno ha ribadito che “da segretario del primo partito italiano” può “fare due scelte: mettere le bandierine della Lega dappertutto, come giocando a Risiko, oppure scegliere le persone migliori anche senza tessera di partito”. Dalla Basilicata Salvini si è poi trasferito in Puglia, “per parlare di lavoro, infrastrutture e xylella. Non ho titoli io – ha sottolineato – per andare a promuovere o bocciare qualcuno: per quello che riguarda i nomi e i cognomi dei candidati della squadra si tratta di avere qualche giorno di pazienza e poi ci arriviamo. L’importante sarà mandare a casa Emiliano che ne ha combinate di cotte e di crude”. E per farlo Salvini vuole puntare su “una squadra concreta, con volti nuovi, perché i pugliesi mi chiedono di guardare avanti e non indietro. Dopo Vendola, dopo Emiliano, questa terra merita di più”. Nel suo tour nel Mezzogiorno Salvini è “seguito” dalle Sardine, nel capoluogo campano ieri, a Taranto oggi. A Napoli si è parlato di flop: “Se uno sceglie di andare a farsi la foto vacanza con Benetton, Toscani e sceglie i salotti radical chic…” ha risposto, ironizzando anche sull’avvio a Vicenza nei prossimi giorni della fiera della pesca sportiva. “Sulle Sardine – ha poi aggiunto – uno ci scherza. E’ l’economia italiana che è drammaticamente ferma e il Governo parla di altro: il dramma vero è questo”.

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