Assunzioni Nu a Torre del Greco, il giallo-rinunce: la ditta dei rifiuti corre ai ripari

Alberto Dortucci,  

Assunzioni Nu a Torre del Greco, il giallo-rinunce: la ditta dei rifiuti corre ai ripari

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Torre del Greco. In tempi di crisi occupazionale e battaglie per il lavoro, all’ombra del Vesuvio accade l’impossibile: quattro fortunati vincitori della riffa per un contratto a tempo indeterminato con la ditta dei rifiuti rinunciano al posto «inseguito» da un esercito di 566 candidati. A cinque giorni dal sorteggio effettuato presso lo studio di un notaio di Sarno, emerge l’incredibile retroscena alla base del ritardo per l’ufficializzazione dei nuovi operatori ecologici destinati a rimpinguare il cantiere Nu di Torre del Greco: a rallentare la procedura della ditta Buttol – inizialmente l’elenco dei nuovi netturbini doveva essere consegnato entro lo scorso giovedì – la «ritirata» di quattro concorrenti arrivati a tagliare il traguardo delle selezioni. In qualche caso, la giustificazione sarebbe legata a una diversa soluzione occupazionale fuori Regione – evidentemente meno «complicata» sotto il profilo ambientale – mentre un paio di candidati non avrebbero neanche risposto alla «chiamata ufficiale» del colosso dell’igiene urbana. Dunque, elenco congelato in attesa dello scorrimento della graduatoria.

I prossimi step

Davanti al notaio di Sarno sono stati estratti tutti i 91 candidati, in modo da formare una lista per ordine di sorteggio. I selezionati pronti a rispondere «presente» all’appello della ditta Buttol sono già stati sottoposti alle visite mediche di rito e – salvo ulteriori colpi di scena – la prossima settimana dovrebbero già firmare il contratto e scendere in strada insieme ai «neo-colleghi». Per completare la griglia delle 25 assunzioni previste dal piano industriale dei rifiuti votato dalla maggioranza guidata dal sindaco Giovanni Palomba si procederà allo scorrimento della graduatoria stilata dal «garante» della procedura. In ogni caso, gli idonei al momento non selezionati potrebbero – in caso di necessità – essere «chiamati» per i vari cantieri gestiti dalla ditta Buttol sul territorio.

Si allarga il «porta a porta»

L’assunzione dei nuovi operatori ecologici sarà funzionale alla «fase due» del sistema di raccolta porta a porta. Dopo la sperimentazione in quattro zone di periferia, a partire dal primo marzo la rivoluzione Nu interesserà circa la metà delle utenze domestiche del territorio. In particolare, il metodo voluto dal sindaco Giovanni Palomba per sostituire le isole ecologiche care al suo predecessore Ciro Borriello sbarcherà in diversi quartieri del centro cittadino.

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