Coronavirus, primi decessi in Italia. Due morti

Redazione,  

Coronavirus, primi decessi in Italia. Due morti

Arrivano, anche in Italia, i primi morti per il coronavirus. Il veneto Adriano Trevisan, di 78 anni, è deceduto all’ospedale di Schiavonia, in provincia di Padova, dove era ricoverato insieme con un’altra persona positiva al virus. I test condotti nel nosocomio avrebbero dato alcuni risultati positivi. Al momento, oltre ai due veneti, ci sono altri 16 contagiati, tutti in Lombardia. L’ultimo è un paziente che da giorni è ricoverato all’ospedale di Cremona. Intanto il manager tornato dalla Cina e indicato come possibile causa del contagio si difende. “Dicono che sono il paziente zero, ma non mi trovano niente – ha affermato -. Non è detto che, perché sono stato in Cina, devo aver preso io il coronavirus. Sono sempre stato bene, solo un accenno di raffreddore che non è sfociato in influenza”.

Seconda vittima italiana del Coronavirus

Secondo quanto apprende  da fonti sanitarie si tratta di una donna residente in Lombardia che potrebbe essere collegata ai casi di Codogno. Intanto è salito a 29 il numero dei pazienti risultati positivi ai test del Corovinarus e residenti tra la Lombardia e il Veneto. Due nuovi casi di contagio riguardano un paziente residente di Sesto che da giorni è ricoverato all’ospedale di Cremona, e un 67enne di Dolo, ricoverato ora in rianimazione a Padova. A Cremona oggi scuole chiuse a titolo precauzionale. Sono stabili le condizioni del ‘paziente 1’, il 38enne positivo al Coronavirus ricoverato all’ospedale Civico di Codogno (Lodi). Atterrato stamane a Pratica di Mare il velivolo dell’Aeronautica militare con i diciannove italiani provenienti dal Giappone. I connazionali, saranno trasferiti presso il Centro Sportivo dell’Esercito alla Cecchignola.

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