Il vicesindaco Annamaria è la regina delle maratone

Gianluigi Noviello,  

Il vicesindaco Annamaria è la regina delle maratone

Corre da oltre 40 anni ed è stata una delle pioniere della maratona in rosa in Campania: Annamaria Caso, 59 anni da compiere il prossimo 19 settembre, è ad oggi la maratoneta di punta della nostra regione, avendo all’attivo un oro mondiale master ottenuto nel 2009 a Lathi (Finlandia) e svariati titoli italiani italiani di categoria, l’ultimo conquistato lo scorso mese di novembre a Ravenna. «Corro tra le cinque e le sei maratone all’anno – spiega Annamaria, che ricopre nella vita anche l’incarico di vicesindaco con delega alla cultura, al turismo ed alle politiche sociali nella sua città natale, Praiano – e lo scorso anno mi è capitato di vincere la classifica assoluta a Castiglione sul Lago e di arrivare seconda nella maratona di Latina».

Successi quindi che vanno ben al di là di quelli della sua singola categoria: «Sono fiera di aver portato in alto i colori campani anche in ambito internazionale seppur in ambito amatoriale – aggiunge la Caso – questo sport è fatto principalmente di costanza, impegno e sacrificio non solo durante gli allenamenti ma soprattutto nella vita quotidiana». Non c’è infatti da meravigliarsi se la Campania a livello agonistico è ferma alle imprese della vicana Maria Guida, oro europeo a Monaco di Baviera nel 2002 e finalista nei 10.000 metri su pista alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996: «I sacrifici da fare per competere a livello agonistico sono enormi – analizza la vicesindaca maratoneta – ragion per cui molte ragazze non continuano a lungo e magari preferiscono proseguire o avvicinarsi alla corsa solo per un fattore estetico, poi soprattutto qui al Sud bisogna combattere anche con l’emergenza impianti».

Una lacuna che la vede impegnata anche a livello politico ma soprattutto sociale: «Pur non avendo la delega allo sport – rivela la Caso – il mio sogno è quello di poter regalare una piccola pista in tartan ai 25 ragazzi di età compresa tra i 7 ed i 16 anni tesserati con la società Schegge Praianesi che seguo insieme all’aiuto di mio marito».

In assenza di impianti specifici, la strada è infatti l’unica possibilità per dedicarsi alla corsa: «Ormai  è diventata un’impresa quella di riuscire ad allenarsi in maniera tranquilla – aggiunge Annamaria – sin dalle prime ore del mattino le strade della costiera sono infatti già invase dalle automobili, figuriamoci poi quando partirà la stagione turistica ed avremo anche la presenza degli autobus: per questo motivo spingo tanto per la realizzazione di un piccolo impianto». Impianti ma anche diffusione nelle scuole: «Bisogna ripartire da lì per avere nuovi talenti da poter allevare: i ragazzi sono appassionati ed affamati di sport ma vanno seguiti altrimenti il loro talento può perdersi».

Negli ultimissimi anni, il running è anche sinonimo di grandi eventi in Italia ed anche al Sud, soprattutto sotto forma di maratone e mezze maratone: «Un altro grande mio obiettivo – conclude la Caso – è l’organizzazione di una maratona internazionale nella Costiera Amalfitana che rappresenterebbe un volano promozionale unico per la salvaguardia delle nostre aree e per lo sviluppo di un turismo ecosostenibile». Ostacoli burocratici e difficoltà nel fare rete tra i vari Enti e soggetti istituzionali sembrano ad oggi però insormontabili: «Per riuscirci servirebbe il sostegno di tutti i comuni della fascia costiera in particolar modo per quanto riguarda la parte burocratica ed organizzativa per l’ottenimento dei permessi necessari allo svolgimento di una competizione agonistica di livello internazionale

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