La moglie del re del calciomercato: «Il cellulare è la sua ossessione»

Cristina Esposito,  

La moglie del re del calciomercato: «Il cellulare è la sua ossessione»

 «Stare dietro al re del calciomercato è un lavoro a tutti gli effetti», parola di moglie. Sono trascorsi ventisette anni da quando l’avvocato Campolieti, oggi mamma a tempo pieno dei gemellini Gaia e Giovanni Di Marzio, ha conosciuto tra le aule della facoltà di Giurisprudenza di Padova, quello che sarebbe diventato il suo compagno di vita, ma soprattutto uno dei più influenti esponenti del giornalismo sportivo italiano e non solo: «Gianluca ha sempre avuto le idee chiare sul suo futuro. Io non sono per niente appassionata di sport, ma per amore l’ho spesso accompagnato in giro per gli stadi pur di stargli accanto.

Il calcio per lui, così come per nonno Gianni, è una passione sconfinata ed è bellissimo vedere come, negli anni, sia cresciuta sino a questo punto. La determinazione, il fatto di non sentirsi mai appagato ed il costante desiderio di migliorarsi sono caratteristiche che apprezzo tanto in mio marito». Eventi sportivi e sessioni di calciomercato scandiscono inevitabilmente la vita familiare e così anche ricorrenze, vacanze e persino la data del matrimonio, rigorosamente il ventisei dicembre, quando c’è la sosta. Un’esistenza vissuta “a misura Dimarziana” precisa Anna Maria che affronta tutto con spiccata ironia, spesso condivisa sui social: «Quando voglio sentirlo, mi risponde più facilmente su Instagram o Twitter piuttosto che al telefono. Per non parlare delle occasioni in cui si arrabbia, persino mi blocca!».

Lui, lei e l’altra, o meglio l’altro. È il cellulare il terzo incomodo della coppia, l’attrezzo del mestiere, irrinunciabile per colui che va alla ricerca dello scoop di mercato: «Toglietegli tutto ma non quello. Una volta è capitato di andare in vacanza al mare, un posto meraviglioso, ma non c’era connessione. In quell’occasione ho visto la disperazione più totale e la paura di perdersi qualche notizia. Anche se Gianluca mi ha rivelato che gli sarebbe piaciuto vivere in un momento storico in cui il cellulare non esisteva e le notizie dovevano essere scovate sul campo, che, sia chiaro, resta comunque l’aspetto fondamentale della sua professione».

Talento, devozione e rapporti sinceri hanno permesso al giornalista, originario di Castellammare di Stabia, di guadagnarsi la stima di addetti ai lavori e dei tanti tifosi ed appassionati: «Non fa alcuna differenza tra le trattative di mercato, le vive tutte al mille per mille lasciandosi completamente assorbire dal suo mondo. È capitato che mi abbia trascurata nel giorno del mio compleanno, oppure ha dimenticato il giorno di San Valentino, non è una persona che ti regala la sua presenza quotidiana, ma devo ammettere che sa sempre come farmi felice e quando meno te lo aspetti sferra il colpo da maestro che ti lascia senza parole. Poi, da quando siamo diventati genitori, si è dimostrato un papà davvero formidabile». Parole d’amore e d’orgoglio quelle di lady Di Marzio, donna indipendente e risoluta che, nonostante le difficoltà e le numerose responsabilità, ha scelto di sostenere il suo uomo e di assecondarlo nella realizzazione di un sogno.

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