Ospedale unico della penisola sorrentina, strappo sul progetto. De Luca incontrerà i sindaci

Salvatore Dare,  

Ospedale unico della penisola sorrentina, strappo sul progetto. De Luca incontrerà i sindaci

Il progetto per costruire l’ospedale unico della penisola sorrentina procede. Tanto che il bando per assegnare la progettazione dell’opera – costo stimato di 65 milioni di euro – è tuttora in corso sotto il coordinamento di Soresa. Insomma, nessun intoppo. E nonostante le forti perplessità che arrivano con insistenza da Vico Equense, dove si teme la chiusura parziale dell’ospedale De Luca e Rossano, la Regione Campania accelera. Tanto che per la prossima settimana potrebbe esserci un blitz a Sant’Agnello del governatore uscente Vincenzo De Luca. Sia chiaro: la visita istituzionale resta tutta da confermare anche alla luce dell’attuale emergenza legata al coronavirus. Ma il presidente della giunta regionale intende “marcare” il piano di intervento e vuole fare un punto della situazione anche con i sindaci dei sei Comuni della penisola sorrentina. Evidentemente c’è anche un fattore elettorale visto che De Luca – salvo clamorosi e improbabili colpi di scena – si ricandiderà alla carica di governatore e rassicurare amministrazioni e cittadini sulla fattibilità e sui tempi celeri di costruzione dell’ospedale potrebbe diventare un autentico spot. Ma al di là delle prospettive, ciò che è necessario è implementare il personale nei due presidi esistenti, quello di Sorrento e quello di Vico Equense, attuando sinergie incisive che possano migliorare i servizi per l’utente e per il personale impiegato nella quotidianità. Basti pensare che soltanto qualche giorno fa, i medici anestesisti in forza ai presidi riuniti della penisola sorrentina hanno battuto i pugni sul tavolo precisando di essere disposti a garantire il proprio apporto soltanto per gli interventi di urgenza, non dunque per le operazioni programmate. Una scelta dura legata anche alla mancata corresponsione di bonus per gli straordinari su cui c’è una sorta di “trattativa” con i vertici dell’Asl Napoli 3 Sud. Senza dimenticare che a Vico Equense l’intera comunità è in forte apprensione per gli sviluppi del progetto. L’ospedale unico – che sarà realizzato a Sant’Agnello al posto dell’attuale distretto sanitario 59 dell’Asl – così come prevedono i documenti comporteranno una sorta di “demansionamento” del De Luca e Rossano, che dovrebbe essere convertito in Psa, pronto soccorso attivo. E ciò non sta bene ai cittadini e neppure a diversi consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione. Si sta pensando, non a caso, di portare l’argomento in aula e convocare una seduta monotematica del civico consesso. In questa sede, addirittura, si ipotizza l’approvazione di una delibera di consiglio comunale che possa tentare di annullare un provvedimento risalente a diversi anni fa con cui si concedeva sostanzialmente il semaforo verde al protocollo tra Comuni per attuare l’iter dell’ospedale unico. Proprio quel vecchio deliberato, impartiva indirizzo all’allora sindaco di Vico Equense (oggi assessore con delega ai lavori pubblici) Gennaro Cinque di attuare tutte le politiche necessarie per sventare lo spauracchio di una chiusura repentina dell’ospedale cittadino De Luca e Rossano.

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