Torre Annunziata. Il comando dei vigili si svuota: via anche il comandante

Giovanna Salvati,  

Torre Annunziata. Il comando dei vigili si svuota: via anche il comandante

Il comando vigili di Torre Annunziata si sta svuotando e fra qualche settimana resterà anche senza il comandante «e sarà davvero una situazione ingestibile perchè a Torre ci sono troppe emergenze a ancora pochi uomini ma riusciremo a fronteggiare questo annoso problema». A dirlo è l’assessore alla polizia municipale Gioacchino Langella che però ha già pronto un piano per arginare l’emergenza. Da mesi infatti il comando presenta una lacuna sotto l’aspetto del personale: 29 le unità in servizio ma di queste nel giro di pochi mesi 16 andranno in pensione.«A Luglio è previsto il pensionamento più importante – spiega Langella – quello del comandante Enrico Ambrosetti che però anticiperà anche perchè ha ferie maturate e non usufruite. A lui subentrerà temporaneamente Antonio Virno, e per altri sei mesi il comando sarà affidato a lui. Ha già ricoperto in passato il ruolo di comandante e sono sicuro che riuscirà a gestire il comando con pochi uomini ma tutti professionisti». Ma per arginare il problema è pronto anche un piano di assunzioni come spiega Langella «si tratta dell’assorbimento di 12 unità che ci vengono fornite attraverso il concorso Ripam ma prima di essere messe in servizio devono ovviamente essere formate e con un affiancamento di un’unità già in servizio ce sarà poi sottratta al comando». Una situazione difficile perchè con il personale dei caschi bianchi ridotto a pagarne le conseguenze sono i cittadini «è vero ma nonostante tutto il personale ora sta cercando di garantire tutti i sevizi che sono tanti dalle continue e e tantissime notifiche alla viabilità, c’è il settore edilizia, il controllo agli Scavi di Oplonti, il piantone e uomini che sono in servizio anche al Tribunale, ovvio che per ogni servizio ci sono unità in meno per strada ma cerchiamo ogni giorno di  non creare disagi e rispondere a tutte le esigenze dei cittadini». Insomma una questione certamente delicata ma che Langella sta provando a gestire anche grazie alla disponibilità dei vigili che nonostante in numero ridotto no si sottraggono alla mole di lavoro che quotidianamente si triplica. Un problema che però non interessa solo il comando vigili ma anche gli altri settori  del Comune: a generare questo disagio non solo i pensionamenti su scadenza naturale ma sopratutto la norma del Quota 100. Una situazione difficile da gestire per il Comune di Torre Annunziata ma anche per tantissimi altri enti pubblici che stanno vivendo lo stesso momento storico. Ad aggravare la situazione anche l’assenza nelle casse comunali di liquidità che avrebbe consentito alle amministrazioni di indire concorsi  e assumere così personale in tempi brevi senza attendere il maxi concorso della Regione Campania tra polemiche e fermi continui. ©riproduzione riservata

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