Torre Annunziata. Crollo, in aula arrivano politici e funzionari

Giovanna Salvati,  

Torre Annunziata. Crollo, in aula arrivano politici e funzionari

L’assessore all’ambiente Bruno Orrico, l’ex sindaco Giosuè Starita, l’ex assessore Francesco Bisogno, l’ex assessore Raffaele Celone, l’attuale dirigente capo dell’ufficio tecnico di Torre Annunziata l’ingegnere Nunzio Ariano: sono solo alcuni dei nomi di attuali assessori e ex amministratori della città di Torre Annunziata che fra due settimane sfileranno nell’aula Giancarlo Siani di Torre Annunziata e saranno ascoltati in merito al crollo della palazzina sulla Rampa Nunziante. L’immobile venuto giù il 7 luglio di tre anni fa e che ha ucciso otto persone tra le quali due piccoli bambini. Una tragedia che attende ancora di essere chiarita e che nel frattempo, nelle aule del tribunale di Torre Annunziata, dinnanzi al giudice Francesco Todisco vede da mesi sfilare testimoni che provano ad aggiungere un tassello alla vicenda. Testimoni coinvolti in prima persona, come i familiari delle otto vittime, ma anche tecnici e periti nominati dalla Procura e che hanno effettuato rilievi ma ora spunta una lista teste i cui nomi non sono per nulla anonimi. Si tratta di personaggi pubblici e che hanno avuto un ruolo nella vita politica e nella gestione della macchina comunale. Sono stati tirati in ballo da alcuni avvocati della difesa e nella prossima udienza del 18 marzo saranno ascoltati. Non si potranno sottrarre alle domande degli avvocati della difesa e a quelle del pubblico ministero Andreana Ambrosino, titolare dell’inchiesta che ha portato nel mirino della magistratura, avario titolo, 15 persone tra avvocati, periti, amministratori e proprietari degli appartamenti della palazzina venuta giù. E così saranno ascoltati in primis i funzionari che in passato avevano avuto un ruolo nell’ufficio tecnico, primo fra tutti Bruno Orrico, attualmente assessore all’ambiente ma in passato, per anni responsabile dell’ufficio tecnico. Ci sarà anche il nuovo dirigente Ariano che ha gestito l’emergenza nei giorni del post crollo. Sono stati convocati inoltre gli ex assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici degli anni passati: Raffaella Celone, Francesco Bisogno. Ritorna in aula anche l’ex sindaco Giosuè Starita: era già stato ascoltato qualche mese fa perchè nominato come teste dell’accusa, ora la difesa vuole riascoltarlo. Starita era finito al centro dei riflettori pochi minuti dopo il crollo del palazzo perchè aveva dichiarato alla stampa il reale motivo del crollo della palazzina. Una dichiarazione che poi ha ritrattato in aula, durante l’interrogatorio, perchè non ricordava. Intanto gli architetti Massimiliano Bonzani e Aniello Manzo, l’operaio Pasquale Cosenza e l’amministratore di condominio Roberto Cuomo, tutti imputati nel processo, nella scorsa udienza non hanno voluto rispondere alle domande del pubblico ministero Andreana Ambrosino. Tutti hanno ritenuto esauriente quanto già fornito negli interrogatori durante le indagini. E’ attesa quindi per l’udienza del 18 marzo proprio per la lunga lista di amministratori ed ex politici che saranno ascoltati in aula e quasi tutti conosciuti. Testimonianze che potranno aiutare i magistrati anche a ricostruire la vicenda sotto il profilo amministrativo per quanto accaduto negli uffici comunali, visto la vicenda che ha visto far emergere aspetti inquietanti sulla palazzina che risulta, agli atti, abusiva, nel numero degli appartamenti realizzati nel corso degli anni. @riproduzione riservata

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