De Luca, arresto e quarantena per chi va in giro senza motivo. In Campania 234 casi

Redazione,  

De Luca, arresto e quarantena per chi va in giro senza motivo. In Campania 234 casi

NAPOLI – Arresto, multa fino a 206 euro ma anche quarantena domiciliare per due settimane per tutti coloro che siano trovati in strada senza gli urgenti motivi (sanitari, lavorativi, approvvigionamenti ecc.) già previsti dalla normativa nazionale contro la diffusione del Covid 19. Lo stabilisce in Campania una ordinanza appena firmata dal governatore Vincenzo De Luca, valida fino al 25 marzo.

Campania, 234 casi di cui 5 guariti

Pazienti positivi 234, di cui cinque guariti e due deceduti: sono le cifre aggiornate del coronavirus diffuse dall’Unità di Crisi della Regione Campania. Da stamattina sono stati esaminati 59 tamponi presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno. 12 di questi sono risultati positivi. Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità.

18 napoletani denunciati. In strada senza moduli

Nella giornata di ieri sono stati 18 i cittadini denunciati dagli agenti della polizia municipale di Napoli perché trovati in strada sprovvisti della necessaria autocertificazione. Complessivamente sono stati 463 i napoletani controllati a cui è stato chiesto di mostrare i moduli di autocertificazione come previsto dal dpcm per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Gli agenti inoltre hanno effettuato 679 controlli ai pubblici esercizi per il rispetto delle raccomandate distanze di sicurezza, per il divieto di assembramento e per la verifica dell’idonea certificazione della disinfezione dei locali, oltre alle prescritte sospensioni delle attività.

In 2 casi i titolari di un bar e di una ricevitoria del Lotto, nella zona di Chiaia, sono stati denunciati e diffidati alla chiusura immediata perchè non osservavano la prescritta interruzione dell’attività commerciale incuranti delle indicazioni nazionali. Oltre alla denuncia, le attività sono state segnalate agli uffici amministrativi comunali per i provvedimenti di sospensione conseguenziali. ”I controlli da parte della polizia locale rivolti ad assicurare il rispetto delle disposizioni adottate a tutela dell’incolumità e della salute pubblica proseguiranno in maniera costante”, afferma l’assessore alla Polizia municipale, Alessandra Clemente.

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