Mario Memoli

Contagiato beccato in strada. Rischia fino a 21 anni di carcere

Mario Memoli,  

Contagiato beccato in strada. Rischia fino a 21 anni di carcere

Continuano i controlli da parte delle forze dell’ordine in provincia di Salerno per contrastare il fenomeno della diffusione del coronavirus. Ai due nocerini, scoperti a Bellizzi senza una motivazione plausibile (denunciati per aver violato il decreto Conte) si aggiunge un uomo di 70 anni positivo al virus e quindi in quarantena domiciliare per 15 giorni. Ma la sua permanenza a casa è durata 24 ore, tant’è che sabato mattina i carabinieri della compagnia di Sala Consilina, guidati dal capitano Davide Acquaviva l’hanno trovato fuori dalla sua abitazione.

Ad oltre un chilometro di distanza. Alla domanda cosa ci facesse in strada, lui ha riferito che stava andando a dar da mangiare ad alcuni suoi animali in un casolare. A questo punto, allertati gli uffici dell’Asl, i militari hanno appurato che l’uomo risulta contagiato e che l’azienda sanitaria locale lo aveva messo in quarantena non avendo febbre o altri sintomi. Per lui è scattata una denuncia presso la Procura di Vallo della Lucania per diffusione volontaria di epidemia.

Rischia una pena severissima che arriva fino a 21 anni di reclusione. Ed è la prima contestazione grave nella provincia di Salerno per chi ha violato le misure di contrasto al coronavirus. Si contano altri 550 deferimenti su tutto il territorio ma riguardano solo la contestazione alla violazione del decreto Conte. Più della metà nel territorio dell’Agro nocerino. A Salerno e provincia sono 50 i contagiati dopo gli ultimi aggiornamenti provenienti dalla Protezione Civile della Campania.

Quattro denunciati a Pompei 

Nella città degli Scavi si sono registrati altri quattro denunciati. Si tratta di soggetti che sono stati beccati a Pompei provenienti da comuni limitrofi, tra cui anche qualcuno in sella a una bicicletta. Quando sono stati fermati gli individui non hanno fornito motivazioni valide e sono stati denunciati.

Controlli in Penisola 

Sei denunce. È il bilancio dei controlli effettuati ieri dai carabinieri in tutta la penisola sorrentina. Si tratta di persone che in aperta violazione al decreto del governo sul coronavirus sono state trovate in strada o in prossimità di parchi senza motivi di urgenza. Coordinati dal capitano Ivan Iannucci, i militari hanno anche portato avanti decine di verifiche per automobilisti e centauri. Non solo, nel corso della task force anti Covid 19 molti proprietari di cani sono stati invitati a non allontanarsi troppo dalla zona in cui vivono e, soprattutto, ad accompagnare il proprio cane esclusivamente da soli e senza intrattenersi troppo.

Obbligo di quarantena per nove 

Nove persone sono state denunciate a San Giuseppe Vesuviano dai vigili urbani, agli ordini del comandante Raffaele Tortora. Sono stati beccati in strada senza autocertificazione e senza un valido motivo per circolare. Oltre alla denuncia per loro è scattato obbligo di quarantena. I controlli sono stati fatti in via vasca al Pianillo

A passeggio per San Giorgio 

A San Giorgio a Cremano, invece, gli agenti della Municipale hanno denunciato sette persone sorprese a passeggiare in città in spregio alle norme del decreto ‘Io resto a casa’ imposte dal Governo. Le persone fermate provenivano dai comuni di Scafati, Pozzuoli, Barra e uno solo da San Giorgio a Cremano.

CRONACA