Coronavirus: 1000 mascherine di stoffa dal mercato vintage di Resina

Redazione,  

Coronavirus: 1000 mascherine di stoffa dal mercato vintage di Resina

Le mascherine anti-virus sono sempre più introvabili ed allora ecco che ci si industria a realizzarle con coppe per costumi da bagno. L’idea nasce in via Pugliano a Ercolano nel cuore del mercato del “vintage” famoso per la vendita di abiti usati, e porta la firma di Ciro De Gaetano, presidente della cooperativa “Mercato di Resina”.

Lui e la moglie Teresa nella propria abitazione stanno realizzando circa mille mascherine protettive con le coppe dei costumi da donna che, grazie alla imbottitura morbida e delicata, consentono non solo di adattarsi al viso senza lasciare segni ma anche di creare un filtro alle goccioline di saliva. Ogni giorno i due coniugi, muniti di guanti di lattice e forbici, lavorano per quanti ne hanno bisogno. ”La materia prima ovvero le coppe, erano custodite in magazzino e servivano per produrre e confezionare costumi da bagno per donne” – dice De Gaetano – ma insieme a mia moglie, dal momento che c’è una forte richiesta di mascherine, abbiamo deciso di farne circa mille con tessuto e donarle ai sacerdoti delle chiese della nostra città che, a loro volta, potranno consegnarle a chi ne ha bisogno, come i malati”.

E realizzarle non è così difficile. Occorre attaccare alla coppa due cordoncini elastici e spillarli con punti di spillatrice, proprio come se si volesse realizzare una maschera. Il prodotto finito viene poi chiuso in busta di cellophane e pronto per essere distribuito. ”Abbiamo pensato in questi giorni di impiegare al meglio il nostro tempo lavorando da casa fino a quando durerà lo stop alle attività commerciali deciso dal Governo – aggiunge De Gaetano – e già ieri sera ne abbiamo distribuite un po’ ai residenti nella strada del mercato del vintage”. Un dono ricambiato con molti ringraziamenti.

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