Primo contagio a Casola, incubo Covid nel paese dei Monti Lattari

Elena Pontoriero,  

Primo contagio a Casola, incubo Covid nel paese dei Monti Lattari

Ex infermiere in pensione risultato positivo al Covid, intera comunità di Casola col fiato sospeso e riunita in preghiera per il sessantasettenne contagiato. Nel piccolo centro dei Lattari la notizia è stata ufficializzata dal videomessaggio del sindaco Costantino Peccerillo: «Un nostro concittadino è risultato positivo al Coronavirus. Bisogna, adesso più che mai, rispettare le regole e non uscire da casa. Ne va della salute di tutti». Chiuso nell’ufficio comunale di via Roma, da ieri il primo cittadino è stato impegnato nella stesura di una lista, ovvero dei nominativi delle persone che sono state a contatto diretto o anche indiretto con l’ex infermiere, che resta ricoverato in terapia intensiva presso l’ospedale di Castellammare di Stabia, ma con condizioni rassicuranti. Lievi miglioramenti nella giornata di ieri, ma la paura è tanta e a Casola si vive nel terrore. Perché l’ex infermiere, che ha cominciato ad accusare qualche sintomo più forte solo nel fine settimana, aveva comunque condotto una vita pressoché normale. Pare che l’uomo avesse anche giocato a carte con dei concittadini, probabilmente tutti finiti nella lista delle persone da “controllare” da parte dell’Asl. In quarantena l’intera famiglia che, a oggi non mostra nessun sintomo da Coronavirus. Il primo caso, dunque, riscontrato nel paese di 3.800 anime situato tra i Comuni di Gragnano a valle e Lettere a monte. E nella stessa giornata di ieri, proprio il sindaco di Lettere Nino Giordano, invece, ha annunciato un numero pari a zero di contagi, ma in aumento i cittadini in auto-quarantena, arrivati a 16. «Abbiamo 16 persone in isolamento volontario e nessun contagio – ha ribadito Giordano, sindaco di Lettere – Ciononostante completeremo l’igienizzazione del territorio comunale». Poche righe, poi il sindaco ha ribadito: «Restate in casa. Noi ci siamo, abbiamo però bisogno del vostro aiuto, della vostra responsabile collaborazione. Evitate le uscite inutili», esorta e conclude il sindaco di Lettere Nino Giordano che invita i cittadini ad attenersi al decreto del governo.

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