Covid a Sorrento, contagiato il fratello del candidato sindaco. La foto insieme: «Ce la faremo»

Salvatore Dare,  

Covid a Sorrento, contagiato il fratello del candidato sindaco. La foto insieme: «Ce la faremo»

L’incubo coronavirus arriva in penisola sorrentina. Sono cinque i tamponi positivi al Covid 19. Nel dettaglio si tratta di tre persone di Sorrento – tra cui Albino Gargiulo, come annuncia su Facebook il fratello del candidato sindaco Mario Gargiulo, anche lui da ieri in quarantena -, una di Vico Equense e un anziano di Meta, per cui si attende il riscontro finale dallo Spallanzani. L’ufficialità dei contagiati arriva dai sindaci. A Sorrento, due dei tre contagiati – tra cui il fratello del candidato – sono in isolamento domiciliari. Un terzo paziente è stato invece ricoverato all’ospedale di Boscotrecase. A Vico Equense risulta positivo un cittadino, già in isolamento e monitorato dall’Asl. Angoscia anche a Meta dove un 75enne è risultato positivo al tampone analizzato dal Cotugno: si è in attesa delle controanalisi dello Spallanzani. «Non ho riscontri ufficiali» dice il sindaco Giuseppe Tito. Ieri l’anziano è stato trasferito al Cotugno per la dialisi e le sue condizioni non sono ritenute gravi. Il paziente nei giorni scorsi si era recato al centro dialisi dell’Asl di Sant’Agnello dove è stata fatta la sanificazione dei locali. In una nota, l’azienda sanitaria – confermando che «il tampone è risultato positivo» – precisa che potrebbero esserci test pure per gli operatori del centro.

«Il virus è così, ti sembra lontano, poi piano piano si avvicina fino ad arrivare a toccarti direttamente» scrive su Facebook proprio Gargiulo mentre, diviso da una finestra, scatta un selfie con il fratello Albino, positivo al test. Entrambi stanno bene e in quarantena.

A Capri, intanto, stop alle attività aperte dove verrà accertata «la presenza di almeno un lavoratore non domiciliato nel comune di Capri o in quello di Anacapri». La nuova ordinanza emanata dal Comune di Anacapri ed in vigore sino al 3 aprile alla quale è seguita una similare varata dal Comune di Capri prevede che da oggi per proseguire l’attività di vendita al dettaglio il personale impiegato sia dimorato stabilmente sull’isola. Analoghe misure sui lavoratori non residenti erano state prese nei giorni scorsi per i cantieri e le imprese edili. Il dispositivo segue un altro provvedimento, quello sul trasporto merci di generi alimentari e varie dalla terraferma al comune alto dell’isola azzurra. Il sindaco di Anacapri Alessandro Scoppa ha stabilito che «i trasportatori non dovranno avere contatti con nessuna persona ed essere muniti inoltre obbligatoriamente dei dispositivi di protezione individuale (tute monouso, occhiali, mascherine e guanti)» pena una sanzione fino a 500 euro. «Troppe persone – ha ricordato intanto in un appello via web il sindaco di Capri Marino Lembo dove è scattata l’ordinanza ‘Percorso Protetto’ e la sanificazione quotidiana dei furgoni in arrivo – sono in strada, restate a casa».

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