Coronavirus, altri 3 morti in provincia di Napoli. Nuovi contagi a Scafati e nell’area torrese

Redazione,  

Coronavirus, altri 3 morti in provincia di Napoli. Nuovi contagi a Scafati e nell’area torrese

Superata definitivamente quota mille. Al momento, in Campania, ci sono 1.103 contagiati. Ieri c’è stato un totale di positivi pari a 77 (26 delle prime sessioni più 51 di quelle del pomeriggio/sera) su complessivi 502  (135 del mattino + 367 del pomeriggio/sera). Purtroppo però continuano i decessi dei pazienti. E’ morto il 75enne di Torre Annunziata. L’anziano era risultato positivo al Covid-19 nei giorni scorsi quando i sanitari del 118 lo avevano prelevato dalla sua abitazione in via Cipriani per portarlo in ospedale. Le sue condizioni negli ultimi giorni avevano fatto anche sperare in un miglioramento. Nella notte le sue condizioni sono peggiorate e ieri è morto. E’ il primo decesso a Torre Annunziata. Restano invece ricoverati il 51enne di via Caravelli e il 66enne le cui condizioni sono in miglioramento. Ancora un decesso a Torre del Greco: ieri è morto un anziano, F. M. di 89 anni. Risultano esserci anche altri quattro contagiati. Tra questi un agente di polizia municipale. Il timore è che il corpo dei caschi bianchi possa collassare visto che deve scattare la quarantena per chi è stato in contatto col positivo. Un morto pure a Ercolano: si tratta del cittadino originario di Torre del Greco che era ospite di una casa di riposo. Sale a tre il numero di contagiati tra i medici dell’ospedale Santa Maria della Pietà di Nola. Dopo il ricovero del primario di chirurgia, Carmine Sommese, sono risultati positivi anche il primario del reparto di cardiologia del nosocomio bruniano e il responsabile del dipartimento farmaceutico della struttura ospedaliera. Secondo caso positivo al Covid a Saviano. Si tratta di un anziano di 80 anni, già ricoverato presso l’ospedale Cto di Napoli per altre patologie. L’ottantenne qualche settimana fa era stato dismesso ed era ritornato a casa per il miglioramento delle sue condizioni cliniche. Sale a sette il numero dei contagiati a Castellammare di Stabia. E’ risultato positivo al virus Covid-19 anche il figlio dell’anziano di 85 anni deceduto domenica. L’uomo è ricoverato già da giorni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Boscotrecase. Buone notizie invece arrivano dall’esito dei tamponi fatti a medici e infermieri del blocco operatorio del San Leonardo: gli operatori, otto in tutto, sono risultati negativi. L’esame s’era reso necessario dopo la vicenda della donna che ha partorito con parto cesareo, prima di scoprire di essere positiva al virus. In penisola sorrentina c’è un nuovo contagiato: si tratta di una persona di Sant’Agnello, risultata positiva al tampone e trasferita ieri all’ospedale Monaldi di Napoli. Si attende anche l’esito degli esami per altri casi sospetti. Sale a nove, di cui un deceduto (un anziano di Sorrento), il bilancio dell’emergenza Covid in penisola sorrentina. Sui Monti Lattari, resta inalterato il numero dei contagiati: quattro a Gragnano – di cui un’infermiera dell’ospedale di Sorrento – e uno a Casola, l’ex infermiere ospedalizzato. Settanta (su 180 nel territorio della provincia di Salerno) i casi di coronavirus nell’Agro nocerino sarnese dopo la giornata di ieri. Pagani, dopo Scafati, è la città più colpita dai contagi. Intanto si registra un altro decesso: un rappresentante di pellami di Mercato San Severino, G.D., è morto nella notte di ieri all’ospedale Fucito per una crisi cardiaca. Era risultato positivo al Covid 19 ed aveva osservato tutto il percorso verso la guarigione fino all’aggravarsi delle sue condizioni. Aveva 50 anni. Era sempre in giro per il mondo ed era tornato dal Pakistan il primo marzo scorso. Si è sentito male sei giorni più tardi e dopo un periodo di quarantena in casa, domenica mattina è stato ricoverato di urgenza a Mercato San Severino a causa di una polmonite: nella notte una complicazione cardiaca è stata fatale. Nuovi contagi anche a Scafati dove sono cinque i nuovi casi per un totale di 15. Tampone positivo per una famiglia di tre persone, di un infermiere dell’ospedale Scarlato e della 32enne originaria di Castellammare di Stabia risultata positiva la settimana scorsa dopo aver dato alla luce una bambina.

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