Torre Annunziata, la rabbia degli amici di Maurizio: «Sognavamo una rimpatriata»

Giovanna Salvati,  

Torre Annunziata, la rabbia degli amici di Maurizio: «Sognavamo una rimpatriata»

Torre Annunziata. Sale a due il numero di persone morte a Torre Annunziata per il Covid-19. Dopo la tragedia costata la vita a Ciro Onesto – commerciante di 72 anni – ieri mattina è arrivata la notizia del decesso di Maurizio Gallo: l’uomo di 46 anni viveva già da diverso tempo a Napoli, dove si era trasferito dopo il matrimonio. Il suo calvario era iniziato dieci giorni fa, quando – avvertiti i primi sintomi da Coronavirus – era rimasto a casa in isolamento. Poi le sue condizioni si sono aggravate ed è stato trasferito all’ospedale Cotugno di Napoli.

Per giorni le sue condizioni sono state stazionarie e stava anche migliorando. Ma la scorsa notte un peggioramento improvviso: una crisi respiratoria e il decesso. Maurizio Gallo era conosciuto da tutti a Torre Annunziata anche perché alcuni familiari gestiscono uno dei supermercati più noti della città. Papà di una bellissima bambina ha lavorato fino a due anni fa in una società del Casertano che si occupava della distribuzione, poi una nuova avventura lavorativa e un futuro pieno di obiettivi. Tutti cancellati dal virus maledetto arrivato dalla Cina. Una battaglia che Maurizio non è riuscito a vincere.  «E’ assurdo – raccontano gli amici – una telefonata che ci ha sconvolto, stavamo organizzando una rimpatriata con tutti gli amici della scuola, ci eravamo promessi che finito questo inferno ci saremmo rivisti, ma non c’è stato tempo. Non è possibile, era un ragazzo straordinario e sempre in prima linea per gli altri».

La notizia ha fatto cadere la città nello sconforto, per un uomo che tutti conoscevano e che adorava la sua città. «L’amministrazione comunale partecipa al dolore della famiglia per la morte del giovane concittadino – spiega il sindaco in una nota – l’intera comunità si stringe intorno ai suoi cari e esprime le più sincere e sentite condoglianze per questo profondo momento di lutto». Anche per Maurizio Gallo non ci sarà funerale, nemmeno l’affetto dei propri cari nel giorno dell’ultimo saluto. Intanto resta fermo a due il numero dei contagiati in città: un 66enne e un 51enne le cui condizioni sono in fase di miglioramento. Nella giornata di ieri il sindaco Vincenzo Ascione ha emanato una nuova ordinanza sulla gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Il primo cittadino ha disposto un provvedimento che disciplina, fino al termine dell’emergenza sanitaria, le modalità di vendita a cui gli esercizi commerciali devono attenersi. «E’ fatto divieto – si legge nella nota – assoluto di esposizione e vendita di prodotti, alimentari e non, al di fuori delle attività commerciali, in particolar modo su pubblica strada. Inoltre, i commercianti che vendono generi alimentari, devono coprire o comunque schermare tutti i prodotti da banco non già imbustati e inscatolati». L’ordinanza dispone anche la sospensione tutte le autorizzazioni di occupazione di suolo pubblico finalizzate all’esposizione e vendita di merce alimentare e non. Continuano infine i controlli da parte delle forze dell’ordine per evitare assembramenti e i volontari della protezione civile sono invece impegnati nella distribuzione di generi di prima necessità per chi è in quarantena obbligatoria e per gli anziani soli».

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