Boscoreale. Anziana soccorsa dai vicini: incubo contagio

Pasquale Malvone,  

Boscoreale. Anziana soccorsa dai vicini: incubo contagio

E’ la storia di una donna di 85 anni che ha sperimentato sulla sua pelle il dramma della solitudine e la paura di essere positiva al Coronavirus. Sola e senza una persona che potesse raccogliere il suo grido silenzioso di aiuto, è stata trovata nel suo letto dai vigili del fuoco e dagli operatori del 118, allertati dai vicini. Ora è ricoverata all’ospedale di Boscotrecase in attesa che venga comunicato l’esito del tampone. Stando a quanto si apprende, è stata in contatto con un’altra donna positiva al Coronavirus e deceduta giovedì sera dopo una settimana di ricovero. Ci troviamo in via Gramsci, ad una manciata di metri dalla centralissima Piazza Pace.

I fatti

Erano giorni, ormai, che non si avevano più sue notizie. I vicini avevano provato a contattarla più volte al telefono e bussato alla porta di casa senza ricevere risposta. Un silenzio che aveva fatto temere il peggio anche perché, a quanto sembra, la 85enne aveva avuto contatti con la donna deceduta giovedì sera all’ospedale di Boscotrecase dove era stata ricoverataperché contagiata da Coronavirus. E’ per questa ragione che è stato dato l’allarme al Coc che ha subito attivato la macchina dei soccorsi.Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco in tenuta anti-contagio con tute e mascherine, insieme agli operatori del 118 e agli agenti di polizia locale. Dopo aver forzato la porta di ingresso, hanno trovato l’anziana donna nel suo letto. Era viva ma in evidente stato confusionale e con qualche decimo di febbre. I sanitari hanno disposto l’immediata ospedalizzazione e il trasferimento presso il nosocomio Sant’Anna e Madonna della Neve. Bisognerà attendere l’esito del tamponeche stabilirà se sono fondati i sospetti delle autorità locali che, in questa fase di assoluta emergenza e confusione, stanno agendo con assoluta cautela.Al termine delle operazioni, la protezione civile ha effettuato un intervento straordinario di sanificazione dell’area. La stessa procedura è stata adottata per gli i vigili del fuoco e gli operatori sanitari.

La follia sui social

Dopo l’annuncio del primo decesso di una cittadina positiva al Covid-19, in città si è scatenato il panico. Una caccia alle streghe che sta alimentando ulteriore confusione anche a causa di notizie false che, purtroppo, diventano subito virali. E’ il caso del primo cittadino risultato positivo e messo subito in quarantena. Sui social, purtroppo, era iniziata a circolare voce che fosse persino deceduto. Oltre a una secca smentita, l’interessato si è visto costretto a cancellarsi da Facebook.

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