Inps, il sito hackerato: oltre 100 domande al secondo

Redazione,  

Inps, il sito hackerato: oltre 100 domande al secondo

All’Inps sono giunte 100 domande al secondo, con 300 mila richieste ad oggi, e questo ha creato qualche problema. Lo ha detto, a quanto viene riferito, il premier Giuseppe Conte alle opposizioni riunite a Palazzo Chigi. Il premier avrebbe spiegato che c’è stato anche un hackeraggio del sistema.

“Quanto sta accadendo al sito dell’Inps in queste ore è intollerabile e ci chiediamo se non fosse da aspettarselo dopo aver comunicato nei giorni scorsi che questo tipo di accesso sarebbe stata l’unica opzione disponibile per richiedere le indennità per professionisti e autonomi”.

Lo ha detto in una nota la deputata e vicepresidente del Pd Debora Serracchiani. “Avevamo richiamato più volte la necessità, in questa fase, di favorire un rapido accesso ai pagamenti per lavoratori dipendenti, imprese e autonomi. Il Pd aveva chiesto di consentire che i commercialisti e gli intermediari, in quanto iscritti all’ordine, potessero spedire una Pec all’Inps certificando le ore di lavoro perse e la richiesta di cassa integrazione, aggiungendo l’iban del dipendente. In questo modo, entro il 10 aprile l’Inps sarà in grado di procedere con un bonifico. Un provvedimento preso in questa direzione aiuterebbe una gestione ordinata e celere del sito dell’Inps e verrebbe incontro alle giuste esigenze dei cittadini”.

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