Parco del Vesuvio, appello anti coronavirus: «Niente passeggiate, si resti a casa»

Redazione,  

Parco del Vesuvio, appello anti coronavirus: «Niente passeggiate, si resti a casa»

In occasione delle festività della Santa Pasqua, l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio ribadisce la necessità che tutta la cittadinanza osservi le disposizioni di legge, adottate a livello nazionale e regionale, per contrastare l’emergenza Covid-19.

Com’è noto, è fatto divieto di assembramenti e di spostamenti, se non per motivi di necessità; tali restrizioni valgono, ovviamente, anche per le aree verdi ricomprese nel territorio del Parco Nazionale del Vesuvio. Per i trasgressori sono previste sanzioni e denunce penali. Per scoraggiare tali iniziative, i Carabinieri Forestali intensificheranno i controlli e la vigilanza sul territorio nei giorni di Pasqua e Pasquetta. “Spero che presto ritorneremo a frequentare i meravigliosi sentieri del Parco Nazionale del Vesuvio e a godere delle bellezze del nostro territorio – dichiara Agostino Casillo, Presidente del Parco del Vesuvio – ma adesso bisogna continuare a restare a casa e rispettare le regole imposte dai provvedimenti del Governo e della Regione Campania. Stiamo lavorando per farci trovare preparati ad offrire a tutti nuove opportunità di fruizione una volta che tutto sarà finito. Soprattutto i sentieri recentemente inaugurati – aggiunge Casillo – daranno la possibilità di godere della natura in serenità. Una cosa importante, anche restando a casa, però possiamo farla – conclude il Presidente – ovvero acquistare e consumare le eccellenze enogastronomiche prodotte nel Parco Nazionale del Vesuvio così da aiutare le aziende del territorio, che oggi stanno vivendo un momento di grande difficoltà”

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