Coronavirus: in Campania, niente librerie né cibo da asporto

Redazione,  

Coronavirus: in Campania, niente librerie né cibo da asporto

In Campania non riaprono da domani librerie e cartolerie: il presidente della Regione Vincenzo De Luca si smarca dal Dpcm ricordando l’esigenza di non allentare le restrizioni in atto. Via libera limitato ai negozi di abbigliamento per bimbi, che potranno funzionare solo due mattine la settimana, il martedì e il venerdì, dalle 8 alle 14. Non cambia lo stop alla produzione e alla consegna del cibo da asporto, bloccate qui da metà marzo, nonostante le pressanti richieste di pizzerie e pasticcerie. Per chi viola le norme sulle uscite da casa scatta in Campania, oltre la multa nazionale, anche la quarantena domiciliare per due settimane. Fermi anche i cantieri edili, a eccezione delle opere urgenti.

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