Castellammare, diktat del sindaco ai negozi: scatta la chiusura il 25 aprile e il primo maggio

Tiziano Valle,  

Castellammare, diktat del sindaco ai negozi: scatta la chiusura il 25 aprile e il primo maggio

Nessun contagio per il quarto giorno consecutivo e – eccezion fatta per la mina dell’ospedale San Leonardo – la sensazione che l’uscita dal tunnel sia più vicina. Castellammare di Stabia respira e registra anche la guarigione di tre pazienti che erano risultati positivi al Coronavirus: un medico di 50 anni, un operaio Fincantieri di 46 anni e una 24enne. «Un segnale davvero confortante, che evidenzia che siamo sulla strada giusta per vincere questa sfida», ha commentato il sindaco Gaetano Cimmino che intanto ha chiesto un nuovo sacrificio ai cittadini stabiesi. «Ho firmato l’ordinanza per disporre, nei giorni 25 aprile e 1 maggio, la chiusura di tutti gli esercizi commerciali e di tutte le attività aperte al pubblico, ad eccezione delle farmacie e delle edicole presenti sul territorio comunale. Le edicole, in particolare, rispetteranno la chiusura alle ore 14 – ha spiegato il sindaco Gaetano Cimmino – Lo sforzo compiuto finora sta dando risultati importanti e non possiamo permetterci di vanificarlo. Restiamo a casa, continuiamo a rispettare le regole e ad evitare i contatti sociali». Una stretta sulla scia di quanto si è già visto a Pasqua e Pasquetta, quando in città arrivò anche l’esercito per evitare che qualcuno potesse concedersi una gita fuori porta. In quella giornata, in realtà, furono denunciati solo 7 ragazzi che organizzarono un pic-nic sul terrazzo di un palazzo in via Galeno. Il rischio che però qualcuno possa decidere di spostarsi, magari anche solo per una passeggiata il prossimo 25 aprile o il 1 maggio esiste e così «negli stessi giorni saranno vietati l’accesso, la permanenza e l’attraversamento – se non per comprovate motivazioni di necessità e con la sola esclusione dei veicoli del trasporto pubblico, del soccorso e delle forze dell’ordine, dell’arenile comunale – della villa comunale, dell’arenile di corso De Gasperi, della località di Pozzano e dei relativi litorali, arenili e battigie, dell’area del monte Faito con divieto di accesso alle strade che conducono ai boschi di Quisisana e alla Fontana del Re», avverte il sindaco. Insomma: per chi dovesse violare le norme e decidere di concedersi un pic-nic all’aria aperta il rischio di essere multato e denunciato è alto, anche perché il primo cittadino ha chiesto di intensificare i controlli. «Castellammare sta dimostrando grande maturità e senso di responsabilità, ma i riscontri positivi degli ultimi giorni non devono indurci a cantare vittoria – ha specificato Cimmino – Il percorso è ancora lungo e complesso. Ed ora abbiamo l’obbligo di restare in casa e di evitare i contatti sociali, per proiettarci nel migliore dei modi verso la fase 2 della gestione dell’emergenza». Il numero dei cittadini contagiati resta fermo a 35, di cui 18 tuttora positivi, 5 deceduti e 12 guariti, mentre in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva ci sono attualmente 71 persone. La polizia municipale, infine, ha controllato 183 cittadini, tutti muniti di regolare autocertificazione comprovante la valida motivazione per circolare in strada.

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