Coronavirus. Allarme dal Viminale: “rischio infiltrazioni mafiose sulla ripresa”

Redazione,  

Coronavirus. Allarme dal Viminale: “rischio infiltrazioni mafiose sulla ripresa”

Tra gli interenti il Viminale ricorda anche il protocollo di legalità con il ministero dell’Economia e delle Finanze e con la Sace per assicurare la completa funzionalità del sistema di garanzia alle banche che finanziano le imprese, impedendo comunque l’erogazione di qualunque utilità di fonte pubblica a vantaggio degli operatori economici in odore di condizionamento malavitoso; l’intensificazione dei contatti diretti, a livello centrale e periferico, con le associazioni di categoria al fine di potenziare il monitoraggio dei casi di default economico nonché di individuare aree sensibili per interventi di prevenzione. Su indicazione della ministra sono state poi previste: l’intensificazione delle attività di prevenzione delle forze di polizia sul fenomeno del riciclaggio e sulle dinamiche societarie: con particolare attenzione alla filiera agroalimentare, alle infrastrutture sanitarie, all’approvvigionamento del materiale medico, al comparto turistico alberghiero, alla ristorazione nonché ai settori della distribuzione al dettaglio della piccola e media impresa; una elevata attenzione al monitoraggio dei ‘reati spia’ indici di infiltrazione criminale, anche mafiosa, nel circuito economico finanziario quali l’usura, l’illecita concorrenza attraverso la minaccia e la violenza, le truffe, il trasferimento fraudolento di beni, la corruzione e gli illeciti negli appalti.

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