Castellammare. L’infermiere guarito dal virus: «Basta bugie sul San Leonardo, noi operatori ci siamo contagiati in ospedale»

Tiziano Valle,  

Castellammare. L’infermiere guarito dal virus: «Basta bugie sul San Leonardo, noi operatori ci siamo contagiati in ospedale»

«Sono stufo di sentir dire che gli operatori del San Leonardo si sono contagiati fuori dall’ospedale. Tutti sanno cosa è accaduto, ma nessuno dice la verità: la causa è stata la gestione scellerata dei casi sospetti, che sono passati dal pronto soccorso ai reparti. E hanno trovato il capro espiatorio nel direttore sanitario Mauro Muto, solo per volontà di qualche sindacato politicizzato». Carlo Balzamo, infermiere e sindacalista della Cisl, il primo contagiato all’interno dell’ospedale di Castellammare replica così alla dichiarazione rilasciata dal direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud Gennaro Sosto, che ha sostenuto che da un esame epidemiologica è venuto fuori che nella maggioranza dei casi gli operatori contagiati sono risultati positivi prima del possibile contatto con pazienti infetti.«Non è così – ribatte Balzamo – Nel reparto di Medicina d’Urgenza abbiamo assistito a colleghi del pronto soccorso che arrivavano con tutti i dispositivi individuali di sicurezza necessari per trasferire pazienti ai quali noi avevamo prestato assistenza senza protezioni. Sono pronto a un confronto pubblico con chiunque per stabilire la verità di quanto accaduto, perché sono arrabbiato». Un sentimento che Balzamo non ha mai nascosto: «Ho trasmesso il virus a mia moglie e mio figlio, il direttore Sosto non mi ha mai chiesto come stessi e se non fosse stato per il mio amico Pasquale Ricotta, che mi ha messo a disposizione il suo B&B, appena dimesso dall’ospedale non avrei saputo nemmeno dove dormire, dato che non posso tornare a casa in attesa del secondo tampone di mia moglie».

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