Boscotrecase, record di controlli dei vigili urbani 

Redazione,  

Boscotrecase, record di controlli dei vigili urbani 

BOSCOTRECASE – La maggior parte di loro ha più di una venatura bianca tra i capelli ed il fisico non è più tonico come nei gloriosi anni Ottanta, quando, a bordo delle fiammanti Moto Guzzi 500, scorrazzavano in lungo e in largo per le strade del paese.Ciò nonostante, bisogna complimentarsi con gli agenti della polizia locale per il grande lavoro che hanno svolto durante la prima fase dell’emergenza sanitaria. La presenza dei vigili urbani – unitamente a tutti gli “ingranaggi” della macchina amministrativa – si è rivelata fondamentale per mantenere basso il numero dei contagi nel piccolo centro che ha dato i natali al cardinale filosofo Giuseppe Ermenegildo Prisco.Basta leggere la relazione che il capitano Francesco Di Palma ha trasmesso al sindaco Pietro Carotenuto per rendersi conto dell’impegno profuso dai “pizzardoni” boscotrecasesi: 729 persone controllate, 1500 autocertificazioni acquisite, 11 verbali elevati, una denuncia per violazione dell’articolo 650 del Codice penale (omessa esecuzione di un ordine della pubblica autorità), 80 persone in isolamento fiduciario monitorate.Questi i numeri dell’attività svolta nel periodo compreso dal 12 marzo al 3 maggio scorso.

In effetti i sottufficiali del presidio locale sono stati chiamati, unitamente agli operatori del gruppo comunale di Protezione Civile, ad un vero e proprio super lavoro per garantire il funzionamento del Centro Operativo Comunale guidato dal giovane borgomastro e nel quale sono confluiti i suoi principali collaboratori, ivi compreso l’assessore alla polizia locale, Luigi Servillo, comprensibilmente orgoglioso per la prova di professionalità che è stata fornita.Adesso l’attenzione dei caschi bianchi si concentrerà sugli esercizi commerciali che hanno riaperto i battenti: occorrerà, infatti, verificare il rispetto delle norme dei protocolli di sicurezza decisi dalle autorità regionali, d’intesa con i rappresentanti delle categorie, senza dimenticare i controlli relativi alle operazioni di sanificazione.Come ha opportunamente fatto il titolare della fascia tricolore con un lungo comunicato indirizzato ai cittadini, pubblicato nella pagina social dell’ente locale, è bene ricordare che l’emergenza non è ancora cessata, per cui dobbiamo fare ancora molta attenzione, osservando scrupolosamente il distanziamento sociale, indossando le mascherine – il cui utilizzo è obbligatorio – e rispettando le regole. Solo così potremo uscire dal tunnel nel quale siamo finiti e per il quale siamo stati costretti a trascorrere due mesi agli “arresti domiciliari”

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