Emergenza Covid, a Castellammare scatta già la ztl: il sindaco annuncia che si parte venerdì

Redazione,  

Emergenza Covid, a Castellammare scatta già la ztl: il sindaco annuncia che si parte venerdì

A Castellammare di Stabia scatterà la ztl già a partire da venerdì. Un provvedimento legato alla necessità di ambire a maggiori misure di prevenzione. Lo annuncia il sindaco Gaetano Cimmino: «Mi sono affidato al senso di responsabilità e alla maturità dei cittadini, fissando il check point al termine della prima settimana della fase 2. Non tutti però hanno compreso che l’emergenza non è finita, il virus non è sparito e la convivenza richiede attenzione e rispetto delle regole».

Per questo motivo, Cimmino ha deciso di disporre un’ordinanza, valida fino a domenica 17 maggio, con misure più restrittive per limitare gli assembramenti e garantire la tutela della salute dei miei concittadini.

Dalle ore 17 alle 22 dei giorni venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 maggio, Corso Garibaldi sarà chiuso al traffico, con divieto di sosta a partire dalle 16. Sarà vietato riunirsi in luogo pubblico in numero superiore a 4 persone e non sarà possibile accedere all’arenile e consumare alimenti, alcolici o bevande (eccetto l’acqua) in villa comunale. L’utilizzo degli spazi pubblici e delle panchine sarà consentito nel rigoroso rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e mezzo e sarà vietato l’utilizzo degli attrezzi ginnici in villa e delle giostre in tutta la città.

Sarà vietata l’attività di corsa e jogging sulla statale SS145 e l’attività motoria sarà consentita individualmente, oppure con accompagnatore per minori e per persone non autosufficienti. Sono sospese, inoltre, le attività dei mercati rionali del San Marco e del Savorito, essendo attività mercatali promiscue, destinate cioè alla vendita al dettaglio di merci del settore alimentare e non alimentare.

«Ho disposto, infine, un’intensificazione dei controlli da parte della polizia locale, mediante azioni di costante monitoraggio sul territorio comunale per garantire il rispetto di tutti gli obblighi stabiliti dalle norme statali o regionali. Il mancato rispetto delle misure di contenimento e prevenzione del rischio di contagio prevede l’applicazione di una sanzione amministrativa compresa tra 400 e 3000 euro. I trasgressori sono avvisati».

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