Il Napoli lancia la sfida all’Inter. Mertens e Insigne per conquistare la finale

Redazione,  

Il Napoli lancia la sfida all’Inter. Mertens e Insigne per conquistare la finale

San Paolo sanificato, squadra pronta anche se con le incognite di giocarsi la semifinale di Coppa Italia dopo tre mesi di stop e senza aver fatto neanche un test, un’amichevole. Poco importa, il Napoli vuole tornare in campo per conquistare la finale, per premere subito sull’acceleratore della stagione che comincia domani sera alle 21 e sarà un’unica, lunga corsa con la prossima dopo l’emergenza covid19. Il tecnico Rino Gattuso ha lavorato per giorni su muscoli e cervello, risvegliando i primi e facendo tornare la concentrazione al secondo, e ha fatto le sue scelte e sfida Conte che proverà a rimontare l’1-0 subito a San Siro prima della pandemia. L’autore di quel gol, Fabian Ruiz, è in dubbio, non è ancora al top, e il tecnico pondera se puntare su Lobotka, mentre Demme e Zielinski ci saranno. Dubbio anche in attacco con Dries Mertens un po’ affaticato ma che vuole fortemente esserci, per provare a segnare subito il gol 122 che lo farà diventare capocannoniere di tutti i tempi del Napoli. Con lui davanti Insigne, dato in forma, e il ballottaggio Politano-Callejon, con l’ex interista favorito. In difesa, Ospina è favorito su Meret, con Koulibaly e Maksimovic centrali, mentre sulle fasce vanno verso la conferma Di Lorenzo e Mario Rui, certezze di Gattuso.

Torna quindi la vigilia vera, con il gruppo che ha saldato il patto per il finale estivo in una cena a Maddaloni, in una braceria: tutti ospiti di Gattuso che ha festeggiato la certezza di restare a Napoli anche la prossima stagione e ha trasferito la sua grinta a Koulibaly e compagni per la puntare alla finale di Roma contro Milan o Juve che stasera gli azzurri guarderanno in tv. Il patto era nato dopo la visita del presidente De Laurentiis, che nei giorni scorsi ha rassicurato tutti sugli stipendi che saranno versati ma anche detto chiaro che vuole un trofeo, vuole la Coppa Italia. Con questa missione in testa oggi la squadra azzurra ha abbandonato Castel Volturno e ha fatto la rifinitura al San Paolo che è come sarà domani, vuoto, con le sole telecamere a trasmettere emozioni ai tifosi. Lo stadio è stato sanificato da Napoli Servizi: spogliatoio, sale conferenze, tribuna stampa, tutto reso immune dal covid19 e domani sera nel minuto di silenzio per le vittime della pandemia ci saranno in campo anche alcuni operatori del Cotugno, l’ospedale divenuto famoso anche negli Usa per come trattava il virus.

CRONACA