Medicina: ecco come saranno distribuiti i nuovi posti per le diverse facoltà e nelle regioni

Redazione,  

Medicina: ecco come saranno distribuiti i nuovi posti per le diverse facoltà e nelle regioni

Test d’ingresso 2020 con posti in deciso aumento per Medicina e Professioni Sanitarie, sicuramente effetto dell’esperienza del coronavirus che ha dimostrato la necessità di avere una sanità sempre più efficiente. I bandi vedono – tra atenei pubblici e privati – un netto incremento di posti disponibili rispetto all’anno scorso. Così come segnalato dall’analisi effettuata da Angelo Mastrillo, segretario della Conferenza dei Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie, riassunta dal sito Skuola.net.

AUMENTANO LE OPPORTUNITÀ PER LE ASPIRANTI MATRICOLE DI AREA SANITARIA

In particolare, per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia – le cui selezioni ci saranno il 3 settembre – si registra un +13% (in totale 1.504 posti in più, dagli 11.568 del 2019 a 13.072 di quest’anno). Mentre per le Professioni Sanitarie – per le quali i test si svolgeranno l’8 settembre – ci sono 1.206 posti in più rispetto a dodici mesi fa (+4,7%), passando da 25.396 a 26.602 posti. A completare il quadro, per restare nella stessa area didattica, un +8,6% per Odontoiatria (+98 posti, da 1.133 a 1.231) e un +17,3% per Veterinaria (+131 posti, da 759 a 890).

QUASI TUTTI I CORSI AVRANNO PIÙ POSTI A DISPOSIZIONE

Anche se, come sempre, la situazione non è omogenea per tutte le specializzazioni né per l’intero territorio nazionale. Concentrandoci sulle Professioni sanitarie, la cui offerta formativa è sicuramente più articolata, l’aumento è però generalizzato e riguarda quasi tutte le 22 discipline, a eccezione di 4: Dietista (-5%), Igienista Dentale (-4%), Tecnico Audioprotesista (-5%) e Tecnico di Fisiopatologia Cardiocircolatoria (-2%). L’incremento maggiore, in valori assoluti, è per Infermieristica con +924, da 15.069 a 16.203 (+6%), Educatore professionale con +67 posti (da 673 a 740), Infermiere Pediatrico con +38(da 173 a 211) e Tecnico di Laboratorio con +32 (da 780 a 812). Seguono Assistente Sanitario (da 327 a 352), Ostetricia (da 831 a 855) e Tecnico Audiometrista (da 51 a 80).

PROFESSIONI SANITARIE

Dinamiche simili per quel che riguarda la distribuzione regionale. Solo in due casi i posti sono diminuiti: -48 per la Provincia di Bolzano (-16%, da 295 a 247) e -40 per la Calabria (-7%, da 585 a 545). Tutte le altre, invece, hanno il saldo in attivo. La Sicilia la più virtuosa: +237 posti (da 1.425 a 1.662), quasi tutti per Infermiere. A seguire (con 139 posti in più) sia le Università del Veneto (da 1.915 a 2.054 che corrispondo al +7%) che del Lazio (da 4.730 a 4.869, che si traducono in un +3%). Quindi, con +109 posti, la Toscana (da 1.686 a 1.795 e un +6%) e la Sardegna con +105 (+22%, da 483 a 588). Sotto la tripla cifra, con +97 posti, troviamo sia il Piemonte (da 1.624 a 1.721 e un +6%) sia l’Emilia Romagna (+4%, da 2.193 a 2.290). Poi le Università della Lombardia con +75 (da 3.723 a 3.808, ovvero il +2%) e tutte le altre con valori inferiori: Umbria con +67 (da 452 a 519, ma che sono ben il 15% in più), Marche (da 324 a 598 e +12%) e Puglia (da 1.201 a 1.265 e +5%) entrambe con +64 posti. Infine: +40 in Molise (da 158 a 198); +27 in Abruzzo (da 787 a 814), +26 in Friuli Venezia Giulia (468 a 494), +21 Campania (da 1.986 a 2.007), +10 in Liguria (da 648 a 658).

NUOVI CORSI IN ARRIVO, ANCHE PER MEDICINA

Anche il numero assoluto dei corsi però, nel prossimo anno accademico, seppur lievemente, crescerà: si passa da 431 a 445. Con la prima attivazione di 6 Corsi: Ostetricia all’Università di Milano S. Raffaele, Tecnico Ortopedico a Verona, Tecnico Audiometrista a Padova, Educatore Professionale e Tecnico di Neurofisiopatologia a Cagliari e Tecnico di Radiologia a Sassari. Non mancano le disattivazioni o sospensioni ma quasi sempre sono sostituite con nuove discipline, per la procedura a cicli alternati fra i vari corsi.

Lo stesso avviene per le magistrali a ciclo unico in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria. Sono ben 9 – tra debutti e distaccamenti – i nuovi corsi: 2 per Odontoiatria (Roma UniCamillus e Cagliari); 7 per Medicina e Chirurgia (a Enna e Trento si aggiungono cinque nuove sedi distaccate come Treviso per Padova, Taranto per Bari, Forlì e Ravenna per Bologna, Cotignola per Ferrara).

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