I giornali locali restano un faro per i lettori. Il 49,6% li preferisce a siti e social

Redazione,  

I giornali locali restano un faro per i lettori. Il 49,6% li preferisce a siti e social

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I giornali locali faro della comunità: nell’area Vesuviana e in generale in quella in provincia di Napoli è la carta stampa il canale principale di riferimento per l’informazione. Sono i dati, per nulla sorprendenti, che emergono dall’indagine di mercato effettuata da Focus Marketing per conto di Metropolis che oggi si presenta ai suoi lettori con una grafica rinnovata.

Secondo il campione ascoltato dagli esperti, 1100 persone ascoltate tra Castellammare, l’area dei Lattari, la penisola sorrentina, la costa vesuviana e l’area torrese e boschese, della società che si occupa di studi di settore e di analisi di mercato, infatti, il 49,5 % dei cittadini si informa attraverso le pagine dei giornali locali, riconoscendo dunque alla carta stampata che si occupa delle vicende del territorio, che ne racconta quotidianamente fatti e eventi, una credibilità maggiore rispetto agli altri organi di informazione.

Il 28,5%, infatti, si informa attraverso il mezzo televisivo, il 9% ascoltando la radio e solo il 13,% invece attraverso edigital e siti o informazione sui social. Il 7,1%, nello specifico sui social, e il 5,9% attraverso le informazioni sui canali edigital. Rispetto alla frequenza con cui i lettori si informano rispetto alle notizie che riguardano il territorio in cui vivono, emerge a che una differenza: si definisce lettore saltuario quasi la metà del campione che o acquista o legge un giornale magari comprato da altri.

Invece 4 persone su dieci lo leggono 2 o 4 volte a settimana, dando dunque complessivamente un riferimento importante della presenza dei quotidiani nella vita dei cittadini. Interessante anche il dato dell’acquisto o della lettura di tutti i giorni di un giornale. Il 17% lo legge ogni giorno, il 10% lo acquista sempre.

A dimostrazione che si tratta di una lettura che coinvolge l’approfondimento e la necessità di capire, interessante anche il dato sul luogo abituale nel quale si preferisce leggere i quotidiani: il 44,5% a casa, il 26,9 in ufficio, il 17,1% al bar o da altre parti, il 6,9% in treno o nel bus e il 4,8% nelle sale d’attesa. Così come dimostrano anche le analisi dei trend informativi nel mondo, è la cronaca locale a tirare di più: il 49,1% del campione, infatti, vuole notizie che riguardino il proprio territorio, il 21,2% la politica e l’attualità, il 10,2% lo sport e il 9,25% l’economia e il lavoro.

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