Torre del Greco, sbandano in scooter in via Montedoro: 32enne in rianimazione, illeso l’amico

Alberto Dortucci,  

Torre del Greco, sbandano in scooter in via Montedoro: 32enne in rianimazione, illeso l’amico

Torre del Greco. Stavano viaggiando in sella a un potente scooter lungo via Montedoro – la ripida discesa di collegamento tra l’ospedale Maresca e via Scappi, a due passi dal casello autostradale dell’A3 Napoli-Salerno – quando, verosimilmente a causa dell’alta velocità, il motociclo ha paurosamente sbandato in una curva. Impossibile mantenere il controllo dello scooter, inevitabile lo schianto: sia il centauro – G.L. di 32 anni, residente in via del Cammeo – sia il passeggero sono stati balzati dalla sella e sono rovinosamente caduti al suolo.

Drammatico lo scenario che si è aperto davanti agli occhi dei primi soccorritori: le due vittime dell’ennesimo incidente all’ombra del Vesuvio erano in una pozza di sangue e il trentaduenne era privo di conoscenza. Immediato è scattato l’allarme al 118: un’ambulanza è arrivata in pochi minuti sul luogo dello schianto e i due giovani sono stati trasportati d’urgenza al pronto soccorso del vicino nosocomio. Mentre al passeggero sono state diagnosticate «solo» una frattura a un braccio e varie contusioni in diverse zone del corpo, a preoccupare i camici bianchi sono state le condizioni di G.L.: al trentaduenne è stata riscontrata una frattura cranica e subito è scattato il trasferimento nel reparto di rianimazione. L’uomo lotta per la vita, le prossime ore saranno decisive. Intanto, le forze dell’ordine arrivate in via Montedoro hanno avviato i rilievi del caso per ricostruire esattamente la dinamica del sinistro – al momento, esclusa l’ipotesi di un secondo veicolo coinvolto nell’incidente – e valutare eventuali profili di responsabilità.

L’ennesimo schianto all’ombra del Vesuvio rilancia la questione della completa assenza di sicurezza, in particolare lungo strade già diventate in passato teatro di assurde tragedie. Proprio in via Montedoro, a fine ottobre del 2017, perse la vita il giovanissimo Danilo Sparaneo: lo scooter su cui viaggiava perse aderenza con l’asfalto a causa del manto stradale dissestato e si schiantò contro un sampietrino ai margini della carreggiata. I familiari della vittima si fecero promotori di una crociata per sistemare la zona. Ma fino a oggi non c’è stata alcuna risposta e la strada resta pericolosa per auto e moto.

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