Savoia, Michela visita lo stadio dedicato al nonno Giraud

metropolisweb,  

Savoia, Michela visita lo stadio dedicato al nonno Giraud

“I ricordi più dolci che serbiamo nel cuore sono quelli della nostra infanzia lontana”.
Una frase che a Michela Giraud potrebbe stare non poco a cuore, visto che l’attrice e cabarettista romana ha voluto visitare un posto caro a suo nonno. Nella giornata di venerdì Michela Giraud è stata in vista allo stadio che porta il suo cognome a Torre Annunziata, la casa di quel Savoia a cui la sua famiglia ha dato non poco lustro. L’impianto della città oplontina è intitolato ad Alfredo Giraud, bisnonno dell’attrice.
Sui social è comparsa la foto di Michela proprio davanti all’ingresso dello stadio Giraud di Torre Annunziata.
Alfredo Giraud, ufficiale della Marina Militare, era il vicepresidente della società oplontina nel campionato del 1924, quello conclusosi con il Savoia vicecampione d’Italia e sconfitto solo nella finalissima dal Genoa.
In quella squadra giocavano anche 3 dei 5 figli di Alfredo: Michele, Giovanni e Raffaele. Michele Giraud, scomparso nel 1997, era il nonno di Michela. Un uomo che ha scritto la storia del calcio non solo da calciatore, dove oltre al Savoia militò anche tra le fila del Napoli e dello Stabia (nel 1945 con un certo Romeo Menti vincendo il campionato campano, che ancora oggi viene rivendicato come scudetto dai gialloblù), ma anche da allenatore. Michele Giraud, infatti, ha allenato la Nazionale militare italiana nel 1950 e nel 1951 vincendo, in entrambe le occasioni, la medaglia d’oro ai Mondiali.
Ma è chiaro che il nome della famiglia Giraud, al di là dei grandi risultati ottenuti anche lontani dal Savoia, è legato indissolubilmente a Torre Annunziata. Motivo per cui Michela Giraud, che è un volto noto della televisione italiana avendo partecipato a programmi come Colorado, al film su Alberto Sordi e attualmente alla conduzione del programma Ccn su Comedy Central, ha voluto visitare un luogo tanto caro alla sua famiglia. Non a caso l’attrice si è fatta fotografare all’esterno dello stadio, postando il tutto sui social con la scritta: “Ciao nonno, sono venuta a trovarti. Ti voglio bene”. Poco dopo ha guardato anche le foto storiche del Savoia e il murales dedicato proprio a quella squadra vicecampione d’Italia in cui militava suo nonno. Al termine della visita scontato il ringraziamento: “Che regalo”, con gli hashtag dedicati al Savoia e a Torre Annunziata. Un modo per ripercorrere i ricordi della sua famiglia ma anche della storia del calcio. Una storia che la famiglia Giraud ha scritto a Torre Annunziata.

foto dal tweet di Riccardo Cotumaccio

CRONACA