Salvatore Dare

Lido fuorilegge nel parco marino, scatta il sequestro a Vico Equense

Salvatore Dare,  

Lido fuorilegge nel parco marino, scatta il sequestro a Vico Equense

Una sorta di lido con tanto di angolo cottura così da deliziare i bagnanti, ignari del rischio di caduta massi. E, stando alle indagini della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, tutto abusivo. E’ ciò che è stato scoperto a Tordigliano, a Vico Equense, nei pressi del confine con Positano. L’intervento dei militari ha portato al sequestro dell’intera location, definita una vera e propria “struttura turistico-ricettiva”, ed alla denuncia a piede libero del “gestore”.

Nel dettaglio, anche a seguito di segnalazioni pervenute alla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, diretta dal comandante Ivan Savarese, i militari – in collaborazione con i colleghi della delegazione di spiaggia di Vico Equense – hanno avviato un’inchiesta lampo scoprendo che nel versante della costiera amalfitana di Vico Equense, a Tordigliano, l’uomo aveva organizzato e strutturato l’attività balneare completamente abusiva sul tratto di spiaggia libera, così da fornire servizi e somministrare alimenti a centinaia di bagnanti. Il blitz ha portato ad accertare che l’uomo aveva posizionato una piccola struttura di circa 50 metri quadrati realizzata con pali di legno, teli ombreggianti, allestita con tavola e sedie, con una piccola tenda per riposare. Nel corso dei controlli i militari hanno avuto modo di accertare come un in un angolo della improvvisata struttura, dove l’uomo veniva trovato al momento dell’accesso, era stata ricavata una postazione per la preparazione di cibo, con vettovaglie e stoviglie sporche ed una piccola dispensa a deposito degli alimenti (pasta, pane, frutta, pomodori) conservati in cattivo stato e presumibilmente utilizzati per preparare alimenti al momento, allestendo anche un angolo dedicato alla cottura con una brace in pietra. Il tutto, oltre che completamente abusivo, in palese violazione alle più elementari norme sanitarie. I militari hanno smantellato tutto eseguendo il sequestro avviando pure le procedure per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti cosi da riportare in pristino l’intera zona. Il responsabile è stato denunciato alla Procura di Torre Annunziata. L’intervento operato dai militari della guardia costiera si è reso necessario anche e soprattutto per la tutela e la sicurezza dei bagnanti visto che l’intero tratto di spiaggia, denominata “Imperatore”, per un fronte di circa 500 metri ed un’area di circa 2.500 metri quadrati, è di fatto una zona interdetta per pericolo di caduta massi dal costone roccioso adiacente. In alcuni punti i militari hanno potuto accertare piccoli smottamenti di terreno e caduta di arbusti proprio a ridosso dei costoni, situazione che rendeva propizio l’intervento cosi effettuato a scongiurare conseguenze di rilievo. Al riguardo, addirittura si è accertato anche che la cartellonistica di pericolo di “caduta massi” presente in più punti a cura del Comune di Vico Equense era stata coperta con tratti di vernice, verosimilmente anche per non allarmare gli ignari bagnanti del divieto. Con l’ausilio di mezzi nautici i militari hanno anche proceduto a far allontanare dalla zona imbarcazioni e natanti.

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