Elena Pontoriero

Santa Maria la Carità. «Lavoro e giovani.Temi dimenticati dal sindaco»

Elena Pontoriero,  

Santa Maria la Carità. «Lavoro e giovani.Temi dimenticati dal sindaco»

L’emergenza sanitaria ha penalizzato maggiormente l’economia, lasciando poche se non pochissime opportunità ai giovani in procinto della prima occupazione. A porre l’accento su un tema quantomai attuale è il consigliere di opposizione Giuseppe Gargiulo che, proprio per evitare un drammatico futuro alle nuove generazioni, sollecita l’amministrazione D’Amora a trovare le soluzioni già da oggi. «Uno dei compiti delle istituzioni è quello di favorire e gestire i percorsi dello sviluppo individuando momenti di progettualità e di intervento concreti, utilizzando, dove ci sono, le risorse date dalle forme di finanziamento pubblico. Penso che una buona amministrazione, abbia l’obbligo di fare delle giovani generazioni il vero motore della rinascita sociale, economica e culturale, ponendo l’accento sulla formazione ed aprendo la strada al mondo del lavoro specializzato e all’artigianato d’eccellenza – ribadisce Gargiulo, leader del gruppo Senso Civico – Negli ultimi sedici anni di amministrazione abbiamo assistito a numerose e ripetitive promesse che non hanno fatto altro che creare false illusioni e speranze nei nostri giovani». Sporadici o carenti progetti, dunque, che non hanno incluso un percorso concreto per la formazione dei giovani nel settore lavoro. Ed è per questo che il consigliere Giuseppe Gargiulo suggerisce: «Per avviare un percorso è necessario attuare una mappatura della disoccupazione giovanile e uno studio dei bisogni delle imprese locali, istituire un tavolo di confronto permanente “Cultura, Sport e Giovani” su progetti innovativi, di ricerca e di sviluppo, mirati ad interessi collettivi sui temi del risparmio energetico, dell’ambiente e della cultura finalizzati all’occupazione giovanile intellettuale. Sostenere e favorire la formazione di cooperative no-profit che intervengano su tematiche sociali di interesse collettivo, di servizi alla persona e alla famiglia anche per poter affrontare con efficienza l’emergenza Covid. Monitorare costantemente e migliorare il rapporto con le realtà produttive presenti sul territorio e con le agenzie di formazione professionale al fine di creare continuità tra percorsi formativi ed impatto occupazionale, potenziare lo sportello informa-giovani». Diverse le idee del consigliere di minoranza Giuseppe Gargiulo, che propone inoltre i gemellaggi con città europee, l’istituzione dell’albo del volontariato, i partenariati con gli atenei campani, «favorendo l’introduzione nel mondo del lavoro con iniziative tese a ridurre le distanze tra quelle che sono le competenze individuali e le esigenze comunali e o intercomunali», conclude Gargiulo dai banchi dell’opposizione.

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