Salvatore Dare

Covid, negozi chiusi. Tari tagliata del 70% a Vico Equense

Salvatore Dare,  

Covid, negozi chiusi. Tari tagliata del 70% a Vico Equense

Una riduzione addirittura del settanta per cento a favore di tutte quelle attività che hanno subìto la chiusura durante il lockdown. E’ il progetto per la Tari – la tassa sui rifiuti – a cui si stanno dedicando in questi giorni il sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore e l’assessore con delega al bilancio, Roberta Barbieri. Il provvedimento è già stati illustrato per grandi linee all’intera maggioranza consiliare e verrà varato quanto prima dall’esecutivo cittadino. Successivamente, questo benefit sarà al centro di una discussione in consiglio comunale per l’approvazione finale. Gli operatori economici che, qualora vi fosse il semaforo verde dall’amministrazione, potranno ottenere le agevolazioni fino al 70 per cento saranno tutte quelle che hanno dovuto osservare la chiusura alla luce del dpcm emesso a marzo dal presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte. Non finisce qui. Perché, stando sempre alle intenzioni dell’amministrazione di Vico Equense, si cercherà di incrementare con risorse provenienti dal bilancio comunale il fondo che viene destinato al supporto finanziario delle famiglie in difficoltà. A cui, è chiaro, verranno riconosciute riduzioni sempre per la tassa sui rifiuti, senza dimenticare l’ipotesi di andare a incrementare il “tesoretto” di fondi regionali per i bonus fitti. Sia chiaro: almeno per il momento non sono previste variazioni o cambiamenti nella tempistica consueta della bollettazione della Tari, con una prima rata di solito da pagare entro la metà del mese di settembre.

A proposito di rifiuti. Si attende l’assegnazione del servizio di nettezza urbana a Vico Equense e a Meta: i due Comuni, da tempo, hanno deciso di “condividere” l’appalto. E’ in corso una gara europea da quasi 28 milioni di euro. Al momento, nelle due cittadine della penisola sorrentina, il servizio di nettezza urbana va avanti in regime di proroga. La nuova impresa titolare dell’appalto verrà individuata a breve a seguito della scadenza del contratto stipulato con Sarim, titolare del servizio aggiudicato a chiusura dell’appalto indetto nel 2013. Ma sulle procedure ci sono polemiche. Una ditta che ha deciso di non prendere parte alla gara si è rivolta all’Autorità Nazionale Anticorruzione. Cosa viene contestato nell’esposto? «Emerge il grave atteggiamento redazionale del disciplinare di gara che annulla o riduce notevolmente la possibilità di una concorrenza effettiva in spregio ai principi di trasparenza, non discriminazione e parità di trattamento, aggravando se non escludendo del tutto ogni opportunità di partecipazione per le micro, piccole e medie imprese» si legge nella segnalazione. Non solo, «prevede la stazione appaltante quale requisito di capacità tecnica e professionale l’esecuzione per un periodo di almeno 12 mesi consecutivi nell’ultimo triennio, rispetto a quello di scadenza del termine utile per la presentazione delle offerte, di servizi identici/analoghi a quelli oggetti della gara a favore di uno o più Comuni aventi popolazione non inferiore a quella del Comune di Vico Equense».

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