Nu, trasbordo di rifiuti: la rivolta delle periferie di Torre del Greco

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Nu, trasbordo di rifiuti: la rivolta delle periferie di Torre del Greco

L’emergenza rifiuti a Torre del Greco sembra non finire mai. La situazione è sfuggita di mano agli amministratori locali e a dimostrarlo ci sono ora le sanzioni arrivate alla ditta Nu, accusata di compiere il trasbordo dei rifiuti (il passaggio di spazzatura da camion piccoli a quelli grandi diretti alla discarica) a pochi passi dai centri abitati. A questo si aggiunge che la “mappa dell’immondizia” ha ormai travolto praticamente ogni angolo di Torre del Greco che dal centro storico alle periferie versa in condizioni pietose. Al di là dell’emergenza, a scatenare le polemiche resta appunto il trasbordo dei rifiuti che, come dimostrano le ultime denunce arrivate dalla zona di Leopardi, da via Cavallo e Sant’Elena, rappresenta un vero e proprio pericolo per la pubblica salute. Infatti, queste zone sono diventate ormai invivibili proprio a causa del passaggio di rifiuti che avviene a pochi passi dal popoloso quartiere residenziale: il Comitato Torre Nord guidato dal presidente Giuseppe Speranza ha già annunciato un esposto alla Procura per denunciare i responsabili dello scempio. Nella stessa zona ieri si è svolto un flash mob di protesta guidato dal consigliere comunale Luigi Mele, all’opposizione del sindaco Giovanni Palomba. Dunque, una serie di azioni incisive contro lo scempio di rifiuti che persiste nonostante gli sforzi della ditta Nu e del Comune.«Il Comitato di quartiere Torre Nord e i cittadini di via Cavallo via Sant’Elena stanno preparando un esposto denuncia da inviare ai ministri della salute e dell’ambiente. Stiamo denunciando una situazione incresciosa e ingestibile che sta arrecando danni ai cittadini: ogni notte in questa zona gli operatori ecologici della Buttol effettuano il trasbordo dei rifiuti lasciando sul suolo i residui di ogni tipo di sostanza tossica – spiega Speranza -. I cittadini del posto sono stati ammoniti da agenti di polizia e carabinieri di essere identificati e denunciati per interruzione di pubblico servizio quando hanno protestato per lo scempio, ma tutto questo deve finire». Si tratta di una situazione difficile e che ha già innescato una prima protesta. Ormai in ogni quartiere della città i residenti sono fortemente indignati per il fallimento dell’amministrazione comunale, “accusata” di non essere in grado di gestire lo smaltimento dei rifiuti. Una situazione ormai consolidata perché negli ultimi due anni il malumore per il dramma rifiuti non è mai cessato e nonostante gli sforzi del Comune lo stato dei luoghi lascia poco spazio all’immaginazione: Torre del Greco è ormai una città-pattumiera e il trasbordo dei rifiuti, secondo le denunce, si svolge troppo vicino alle abitazioni. Tuttavia, dall’altra parte, il sindaco Giovanni Palomba ha precisato che la ditta sta lavorando nel pieno rispetto delle regole: «Stiamo lavorando nel pieno rispetto delle normative vigenti e delle disposizioni di legge in materia di tutela ambientale e di salute pubblica – Ha sottolineato il primo cittadino -. Il nostro obiettivo è garantire ed un corretto funzionamento del sistema di raccolta dei rifiuti».

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