Barricate contro i camion dei rifiuti a Torre del Greco

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Barricate contro i camion dei rifiuti a Torre del Greco

Continua senza sosta la battaglia dei cittadini torresi contro le operazioni di trasbordo dei rifiuti messe in atto dagli automezzi della ditta Buttol. Una drammatica situazione che ormai va avanti da settimane, e che vede particolarmente coinvolta la popolazione di via Cavallo, via Sant’Elena e via Giacomo Leopardi, dove i mezzi della nettezza urbana (tra l’altro evidentemente fatiscenti e non sanificati da troppo tempo) non solo effettuano il passaggio della spazzatura tra un camion e l’altro, spesso mescolando rifiuti che invece andrebbero differenziati, ma restano in quelle zone parcheggiati per ore, a volte giorni, sversando sull’asfalto il micidiale percolato. Una totale incuria che avviene a pochissimi metri da abitazioni e coltivazioni. Trattandosi, infatti, di una sostanza altamente tossica tanto per l’uomo quanto per la vegetazione, tale liquido, di norma, andrebbe captato ed opportunamente trattato in impianti di depurazione ad hoc. Nulla di ciò che invece sta attualmente accadendo a Torre del Greco, trasformata in una vera e propria discarica a cielo aperto. Dopo la denuncia alla Buttol da parte dell’ex sindaco Valerio Ciavolino, mercoledì sera i cittadini sono scesi in strada per prendere parte a un flash mob organizzato dal consigliere della Lega, Luigi Mele. In un video aveva denunciato lo scempio ambientale a cui si assiste all’ingresso della città e non solo, nel corso di quel filmato aveva invitato la popolazione a prendere parte a una protesta in strada per bloccare i camion dei rifiuti per le operazioni di trasbordo. Un flash mob risultato vano, dal momento in cui, diffusasi la notizia dell’incontro, i camion si sono spostati direttamente in via Giacomo Leopardi dove, interpellate le forze dell’ordine, questi sono stati sanzionati unicamente per la mancata adozione dell’opportuna segnaletica stradale. «Il problema è serio e riguarda tutti noi» – ci tiene a precisare Mele – «alla manifestazione mi sarei aspettato una maggiore partecipazione dei cittadini. Ci sono molti aspetti oscuri, a partire dal mancato loco di Torre del Greco sugli automezzi, cosa che ci fa pensare che la ditta potrebbe trasportare nella nostra città rifiuti da ogni dove. Seguiranno denunce al Nucleo Operativo Ecologico». Inutili anche i numerosi appelli dei volontari del Movimento per Torre Pulita, che da giorni effettuano sopralluoghi nelle zone più drammaticamente colpite, cercando di sensibilizzare la cittadinanza e le autorità competenti attraverso dirette sui social e le testimonianze delle persone che vivono nelle abitazioni circostanti, esasperati non solo dall’odore stagnante e nauseante dei rifiuti e della sostanza rilasciata dai veicoli, ma anche dal frastuono creato dalle operazioni di notte. Pronti a presentare un esposto ai ministri della salute e dell’ambiente Costa e Speranza, i cittadini del comitato di quartiere Torre Nord, rappresentati da Giuseppe Speranza, per una situazione «incresciosa e ingestibile» – come si legge nel comunicato stampa. «Si paventano violazioni alla pubblica salute, all’igiene e alla quiete pubblica».

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