L’estate nera dei furti, cinque abitazioni svaligiate a Ottaviano

metropolisweb,  

L’estate nera dei furti, cinque abitazioni svaligiate a Ottaviano

Cinque furti in poche ore. Sette colpi in tre giorni. Case messe a soqquadro, auto rubate e pareti sventrate in cerca di cassaforte. Scene che si sono consumate nel cuore della notte, quanto basta per far scattare la paura negli occhi di ha varcato l’ingresso della propria abitazione e ha visto che i ladri l’avevano violata. E’ accaduto ad Ottaviano, nella notte di Ferragosto e ancora la scorsa notte. Topi di appartamento che, puntuali come ogni anno, tornano a farsi vedere e a rovinare le vacanze estive ai cittadini. Ma questa volta non si tratta di semplici furti ma anche di danneggiamenti all’interno delle stesse abitazioni. Per ora ci solo le denunce e le fotografie che i proprietari delle abitazioni hanno consegnato ai carabinieri della stazione di Ottaviano – guidati dal maresciallo Agostino Giannettino – che hanno avviato un’inchiesta. I colpi sono stati messi a segno nel rione di San Giovanni, centro storico di Ottaviano, in via Pentelete e nel rione Maveta. Tutti denunciati. In tutti i casi i malviventi – si presume una banda di esperti di almeno tre persone – hanno fatto irruzione negli appartamenti nonostante fossero dotati di sistema di videosorveglianza e di allarme. Dopo aver disattivato i dispositivi hanno iniziato la caccia all’interno degli appartamenti: hanno frugato nei cassetti, portato via oggetti di valore di ogni genere e soldi. In alcuni casi anche dei quadri. In due casi hanno rubato anche le autovetture dei proprietari. Alla ricerca di cassaforte hanno spaccato armadi e persino finestre, danni, alcuni, fatti solo ed esclusivamente per lasciare il segno. Furti che non sono mai stati commessi in città con questa violenza e spregiudicatezza, furti segno di un accanimento che preoccupa gli inquirenti. In tutti gli episodi non c’è traccia di forzatura se non in un solo caso, come se i ladri conoscessero già bene gli ambienti e sapessero anche come muoversi. Le porte sono state aperte con chiavi particolari ed universali, un sistema che solo pochi ladri riescono a preoccuparsi In altri casi invece completamente sventrate. Per ora si cerca la banda e secondo le prime attività investigative si tratta di gente della zona, non stranieri. Intanto negli occhi dei proprietari delle abitazioni svaligiate solo la rabbia e tanta paura: nessuno di loro era in casa, alcuni in vacanza altri invece semplicemente fuori per commissioni. Le camere completamente messe a soqquadro, la tristezza dei più piccoli nell’aver visto i propri oggetti violati, sono  il segno di quanto grave siano simili episodi. Nel mirino finita anche una falegnameria e un’attività commerciale. Stessa modalità. Intanto sono stati rafforzati i controlli in città e la richiesta da parte del primo cittadino Luca Capasso di maggiore vigilanza notturna. Intanto l’appello delle forze dell’ordine che comunicano di prendere tutte le precauzioni possibili, provare ad evitare di lasciare in casa oggetti di valore e soprattutto per i vicini di cercare di essere vigili e sentinelle ma soprattutto di denunciare se si notano atteggiamenti di persone strane nei pressi delle abitazioni.

CRONACA