Andrea Ripa

A Poggiomarino è Falanga contro Annunziata: non ci sarà ballottaggio, è guerra all’ultimo voto

Andrea Ripa,  

A Poggiomarino è Falanga contro Annunziata: non ci sarà ballottaggio, è guerra all’ultimo voto

L’atteso colpo di coda dell’ultima ora non è arrivato. Il terzo polo che avrebbe dovuto sfidare i candidati scelti dai partiti non è nato: gli “esodati” di Forza Italia s’accontentano di un posto nelle liste di centrosinistra, mentre Marcello Nappo – a lungo indicato come leader di una coalizione centrista – in tarda mattinata comunicherà di non prendere parte alla corsa per la fascia tricolore. A Poggiomarino sarà quindi corsa a due per la fascia, senza possibilità di ballottaggio conteranno i singoli voti. Ne basterà prendere uno in più rispetto all’avversario per vincere le elezioni. Un rischio che Maurizio Falanga, in campo con il centrodestra unito, e Giuseppe Annunziata, sostenuto dal centrosinistra, hanno sempre affermato di essere disposti a correre. Si tornerà al voto a sette mesi dalla sfiducia arrivata in un freddo pomeriggio di febbraio, dove nove consiglieri – di cui tre della vecchia maggioranza – hanno interrotto anticipatamente il mandato di Leo Annunziata, segretario regionale del Pd e oggi diretto interessato delle elezioni per la corsa a Palazzo Santa Lucia. Ma questa è già una pagina vecchia di una storia politica in continua evoluzione. Ieri mattina in piazza De Marinis l’esercito di candidati e aspiranti tali ha affollato un centro storico che da tempo non si vedeva così vivo. Da una parte gli uomini di Annunziata, che punta sulla vecchia guardia con qualche inatteso innesto, dall’altro il corposo schieramento dell’avvocato Falanga, che s’è consolidato proprio nelle ultime notti prima di presentare le candidature. Tre liste sosterranno la scalata di Giuseppe Annunziata: Mia, Rete Civica e Partito Democratico; dove hanno trovato spazio numerosi esponenti della vecchia maggioranza. Dal segretario cittadino dem Michele Cangianiello, l’ex presidente del consiglio comunale Gerardo Aliberti a Marimma Zamboli e Maria Stefania Franco nel gruppo del Partito Democratico fino a Gennaro Velardo con Mia, Nicola Guerrasio e Alfredo Conte nel gruppo di Rete Civica: nella squadra di Annunziata i volti noti della politica locale sono molti. Ma ci sono anche delle grosse, quanto inaspettate novità. Basti pensare ai fuoriusciti di Forza Italia Rossella Vorraro e Antonio Miranda che fino all’ultima notte prima delle liste hanno tentato di trovare un posto nel gruppo di Udc, a sostegno di Falanga che avevano duramente contestato, e dopo aver ricevuto l’ennesimo «no» sono passati a sinistra, scombussolando anche i piani di un gruppo – quello di Rete Civica – che non ha digerito completamente i due innesti dell’ultima ora. «Abbiamo un programma ricco e partecipato, le nostre priorità sono ambiente, urbanistica, sociale, attività produttive e commerciali. Costruiremo una città a misura di cittadino, puntando sulla vivibilità», dice oggi il candidato sindaco dem, Giuseppe Annunziata. Sono invece sei le liste a supporto di Maurizio Falanga che tenta la nuova scalata dopo il ko al ballottaggio di 4 anni. Rispetto al 2016 ha sulle spalle un’esperienza da consigliere comunale di minoranza che lo ha sicuramente reso più consapevole di meccanismi e strategie politiche. In campo con lui il centrodestra unito formato da tutti i partiti del vecchio polo delle libertà. Ennio Bifulco nella lista Udc e Luigi Belcuore e Giuseppe Orefice con Fratelli d’Italia sono gli “uomini forti” dello schieramento, in cui figurano anche la campionessa di pugilato Sharon Prisco (Fare Civico). Forza Italia, che ha perso alcuni senatori, punta su Francesco Parisi che qualche settimana fa puntava alla carica di sindaco e oggi è capolista del gruppo. Maria Carillo, Michele Allegrezza e Giuseppe Speranza sono i big di Cambiamo Insieme, la lista dell’ex assessore Franco Carillo. Per il Pd che arriva da 9 anni di governo non sarà una sfida facile, superate le divisioni il centrodestra punta a tornare a guidare Poggiomarino.

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