Salvatore Dare

Proposta di Federalberghi: «Penisola capitale della cultura»

Salvatore Dare,  

Proposta di Federalberghi: «Penisola capitale della cultura»

L’assemblea di Federalberghi penisola sorrentina ha approvato una delibera importante. Quella con cui ha deciso di avviare l’iter per la candidatura della penisola sorrentina quale capitale della cultura per il 2024.

«L’auspicio è che i futuri sindaci di Sorrento e Massa Lubrense, unitamente agli altri amministratori dei Comuni del comprensorio, aderiscano al nostro progetto mettendo in campo tutte le energie necessarie affinché la nostra meravigliosa terra possa ottenere tale prestigiosa investitura» fa sapere l’associazione degli albergatori. «La penisola sorrentina vanta uno straordinario patrimonio storico e culturale che, insieme alle bellezze naturali e alla consolidata vocazione all’accoglienza, la proietta necessariamente tra le località turistiche più ambite al mondo – sottolinea Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi penisola sorrentina – Il riconoscimento di capitale della cultura rappresenterebbe un valore aggiunto per la nostra terra e rafforzerebbe l’offerta turistica, innescando un forte ciclo di sviluppo economico e sociale utile a risollevare Sorrento e dintorni dall’attuale crisi provocata dal Coronavirus». La proposta è sostenuta anche dai commercianti e dagli altri operatori turistici. Ed arriva in un momento delicato per il turismo: qui dove il mare luccica tira forte il vento della preoccupazione.

Il boom di arrivi e presenze registrato fino a un anno fa rimane un autentico miraggio. A causa della pandemia, tanti clienti stranieri non hanno potuto o voluto raggiungere Sorrento per le proprie vacanze. Eppure, adesso, affiora all’orizzonte una chance per riprendersi. E’ quella che vedrà già da domani alcuni gruppi provenienti dall’Inghilterra tornare a Sorrento. In particolare, i clienti di Tui atterreranno a Napoli con numerosi turisti inglesi. Sul punto, il coordinatore del movimento civico “Conta anche tu”, Francesco Gargiulo, invita il primo cittadino di Sorrento Giuseppe Cuomo ad attivarsi. «La portata simbolica di questo evento merita un impegno ufficiale per celebrarlo – spiega Gargiulo, in corsa alle elezioni Comunali di settembre – Chiediamo di mettere in campo iniziative che rinsaldino l’amicizia fra i nostri Paesi e che esaltino l’apprezzamento di tutta Sorrento per quello che è da sempre il mercato più importante per il nostro turismo. Nell’interesse della comunità e del tessuto socio-economico che la compone, si potrebbero organizzare momenti celebrativi anche con il supporto degli imprenditori locali. Da omaggi floreali per le prime turiste in arrivo, a uno striscione sulla casa comunale tra le bandiere che rappresentino l’unione di Sorrento e l’Inghilterra, con la scritta “Welcome back to Sorrento british friends”. Facciamo in modo che l’accoglienza della nostra terra e dei suoi cittadini si manifesti con iniziative concrete che abbiano risonanza anche sui media inglesi».

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