Scavi, riparte il turismo: intensificati i controlli a Pompei

Redazione,  

Scavi, riparte il turismo: intensificati i controlli a Pompei

La ripresa del turismo nell’area a ridosso degli Scavi di Pompei è finalmente cominciata. Seppur lenta, arrivano segnali positivi agli imprenditori locali che nei mesi del lockdown provocato dalla diffusione del coronavirus si sono ritrovati a fronteggiare una crisi senza precedenti. Ora, però, alla luce dei nuovi contagi in Campania e in Italia, l’imperativo è quello di far rispettare tutte le norme anti contagio imposte dal governo e rimettere in piedi la macchina di screening per scongiurare nuovi rischi. Tant’è che ormai già da giorni, complice pure le polemiche delle categorie che operano a ridosso degli Scavi, sono stati intensificati i controlli straordinari da parte delle forze dell’ordine. Gli ultimi, in ordine di tempo, sono stati quelli garantiti dagli agenti del commissariato di via Sacra, coordinati dal vice questore Stefania Grasso, intervenuti ieri presso gli ingressi del parco archeologico tra i più famosi al mondo. Al di là delle verifiche legate al distanziamento sociale, soprattutto mentre i visitatori sono in coda per l’accesso al sito, il bilancio dell’operazione è di 43 cittadini controllati, di cui 4 con precedenti di polizia. Il boom di controlli è stato assicurato anche tra i venditori ambulanti al fine di prevenire il fenomeno dell’ambulantato abusivo  e assicurare decoro in una città capace di attirare, almeno prima della pandemia, oltre tre milioni di turisti. I poliziotti hanno sanzionato anche quattro automobilisti per assicurazione scaduta, una piaga ormai per il territorio mariano, mentre hanno denunciato un uomo per minaccia dopo una lite in piazza Immacolata, nei pressi dell’ingresso agli Scavi di Porta Anfiteatro. I controlli proseguiranno in previsione di nuovi arrivi di turisti e a ritmi sempre più elevati anche nei prossimi giorni,  così da riportare decoro e soprattutto sicurezza nel cuore di Pompei, fino a qualche settimana fa tristemente vuota a causa della diffusione del Covid-19. Ora, invece, il rilancio del turismo sembra a un passo, salvo un nuovo peggioramento del numero dei contagi contagi già registrato in gran parte dell’Italia negli ultimi giorni. Nei giorni scorsi, a proposito di sicurezza, anche i sindacati erano intervenuti chiedendo termoscanner ai tornelli d’ingresso degli Scavi di Pompei e la riapertura del parco archeologico anche il lunedì. «Per gestire il flusso turistico agli ingressi degli Scavi, serve un intervento sinergico tra gli amministratori del Parco Archeologico di Pompei e dell’Ente Comunale, avevano affermato i rappresentanti sindacali Antonio Pepe, della Cisl; Nicola Mascolo, di Flp e di Michele Cartagine, dell’ Unsa. Riconoscendo che nel sito archeologico si sta registrando un eccezionale afflusso turistico.

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