Andrea Ripa

Un incidente domestico in casa, muore bimbo di 5 anni. Poggiomarino sotto choc, inchiesta della Procura

Andrea Ripa,  

Un incidente domestico in casa, muore bimbo di 5 anni. Poggiomarino sotto choc, inchiesta della Procura

L’urlo che l’otto agosto scorso ha scosso una tranquilla famiglia di Poggiomarino riecheggia tra le pareti di quell’appartamento a due passi dal centro storico della città, dove da giorni si piange per la morte di un bimbo di cinque anni. Carmine stava giocando in cucina quando s’è sentito male, forse per una scossa elettrica mentre cercava di aggrapparsi alla parete. Era solo, la mamma nell’altra stanza chiacchierava con alcuni parenti. In Campania erano arrivati dalla Toscana giorni prima, per passare le ferie vicino ai familiari. Ma durante quei giorni di spensieratezza e relax qualcosa è andato storto. Dopo quindici giorni in ospedale il piccolo, prontamente soccorso dai camici bianchi del 118 e trasportato al Santobono di Napoli, s’è spento due giorni fa. Sulla tragedia che ha sconvolto la città, ieri sono apparsi i manifesti del piccolo lungo le strade di Poggiomarino, ora indagano i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata che su mandato della Procura della Repubblica di Torre Annunziata hanno disposto approfondimenti.Sull’incidente capitato al piccolo Carmine ci sarebbero delle ombre, degli aspetti che vanno chiariti, tanto che la magistratura ha disposto l’autopsia – effettuata due giorni fa sul corpicino del piccolo Carmine – per provare a raccogliere ulteriori elementi utili a ricostruire una morte accidentale su cui ci sono dei dettagli che necessitano di nuovi esami.L’incidente domestico denunciato dai genitori del piccolo di cinque anni s’è verificato lo scorso 8 agosto. Ad allertare i genitori del piccolo Carmine l’urlo di dolore arrivato dalla cucina del piccolo appartamento di alcuni parenti della famiglia. All’arrivo della mamma, il piccolo era già disteso sul pavimento. L’immediato intervento dei soccorritori – anche la donna lavora in ambito sanitario – aveva dato qualche speranza ai familiari. Il ricovero, già in gravissime condizioni di salute, all’ospedale Santobono di Napoli ha tenuto i genitori del piccolo in ansia per quasi due settimane, fino a quando, alcuni giorni fa, la telefonata raggelante dei medici del nosocomio napoletano non ha lasciato adito a interpretazioni. Il cuore del bimbo, era ricoverato nel reparto di terapia intensiva, ha smesso di battere. Ha lottato per quasi quindici giorni prima di arrendersi definitivamente. Lasciando strazio e disperazione in una famiglia perbene che questa mattina, dopo il via libera della magistratura, darà l’ultimo saluto al piccolo Carmine. I funerali si terranno questa mattina alle ore 11, la salma giungerà da Napoli presso la parrocchia di Sant’Antonio da Padova, nel centro di Poggiomarino. Una città in fermento per le elezioni che oggi si fermerà per l’addio al piccolo Carmine, la notizia infatti della morte del bambino diffusasi già nella mattinata di ieri aveva sconvolto la comunità.Le indagini affidate ai militari dell’Arma dovranno far ulteriore chiarezza sugli attimi cruciali dell’incidente domestico costato la vita a un bambino di appena cinque anni, anche per questo nei giorni scorsi le forze dell’ordine hanno ascoltato i genitori del piccolo nel tentativo di ricostruire una vicenda ancora oggi difficile da accettare.

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