Abusi edilizi a Boscoreale, sigilli alla villa fantasma

Pasquale Malvone,  

Abusi edilizi a Boscoreale, sigilli alla villa fantasma

Un abuso edilizio a fini abitativi, l’ennesimo, è stato scoperto e denunciato dagli agenti di polizia locale. Ci troviamo a via Sardoncelli, nella zona rurale di Boscoreale, tra le frazioni Pellegrini e Marchesa. Da un manufatto di modeste dimensioni, era stato realizzato un appartamento di circa 80 metri quadri, centimetro più centimetro meno con un aumento dell’altezza del soffitto di circa un metro. A rendere la vicenda ancora più intricata, le dichiarazioni rese dal responsabile dell’illecito, secondo cui la ditta si era fatta corrispondere un extra per tenere lontani i vigili e scongiurare in questo modo i controlli. Così non è stato ovviamente. Non solo non c’è stata omissione, ma il proprietario e il committente dei lavori si sono beccati anche una salatissima sanzione amministrativa, oltre alla denuncia penale. Il responsabile, infatti, è stato denunciato a piede libero alla procura della Repubblica di Torre Annunziata per la realizzazione di “opere edilizie in area sottoposta a vincolo paesaggistico in assenza di titoli autorizzativi, nonché distruzione o deturpamento di bellezza naturale”. Rispetto a questo episodio il comandante Carmine Bucciero ha invitato a diffidare tali personaggi e denunciarli alle autorità competenti. Gli agenti, inoltre, hanno disposto il sequestro del cantiere e dei mezzi della ditta, tra cui una betoniera e i ponteggi. Nelle scorse settimane, i caschi bianchi avevano scoperto una serra abusiva realizzata per occultare la presenza di due unità abitative mobili. Un particolare non di poco conto: per gli inquirenti da lì a poco sarebbe sorto un insediamento abitativo. Il blitz è scattato a via Passanti, strada al confine con la municipalità di Scafati. Nel corso del controllo, gli agenti hanno verificato la presenza di due container con bagno annesso, occultati all’interno di una serra di circa 165 metri quadri, su di un’area complessiva di circa mille metri quadri. Un altro caso è stato segnalato e scoperto in pieno centro storico dove era in corso l’ampliamento di un appartamento con la realizzazione di una struttura abusiva di oltre 30 metri quadri sul lastrico solare. In questo caso, gli agenti di polizia locale hanno disposto il sequestro del manufatto. In un’altra circostanza, i vigili, impegnati in una verifica di abbattimento e ripristino dello stato dei luoghi, si sono accorti che il manufatto abusivo era stato ricostruito e questa volta completato. Il responsabile dell’illecito, per questa ragione, si era beccato due denunce per lo stesso abuso edilizio. Un piccolo record che la dice lunga sulla diffusione del fenomeno. @riproduzione riservata

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