Andrea Ripa

Elezioni a Poggiomarino. La verità sui dissidenti sul divorzio con il centrodestra

Andrea Ripa,  

Elezioni a Poggiomarino. La verità sui dissidenti sul divorzio con il centrodestra

Negli ultimi giorni sono stati i due candidati al consiglio comunale più chiacchierati di Poggiomarino. La scelta di sostenere la candidatura alla carica di sindaco di Giuseppe Annunziata – aspirante primo cittadino per la coalizione di centrosinistra – da parte degli ex forzisti Rossella Vorraro e Antonio Miranda non è passata inosservata. A nessuno. Perché nessuno avrebbe immaginato che dal sogno di allestire una coalizione con il simbolo del partito di Berlusconi, i due in rottura con i vertici provinciali e regionali del gruppo sarebbero poi passati a sostenere un partito che negli anni hanno osteggiato fortemente. Oggi nelle liste di Rete Civica puntano a uno scranno in consiglio comunale, nonostante la raffica di critiche.A difendere i suoi due nuovi alleati finiti al centro della bufera dall’ultimo fine settimana a oggi è Giuseppe Annunziata, il candidato sindaco del Partito Democratico, che proverà a portare avanti la “tradizione” dem degli ultimi nove anni. Quelli che in passato erano rivali, oggi sono gli amici di un percorso comune che porterà alle urne il prossimo 20 e 21 settembre. E “nell’arringa” per i difendere i sostenitori dell’ultima ora non disdegna accuse nei confronti di chi, probabilmente ora dall’altra parte dello schieramento, ha lanciato accuse. «Con Rossella e Antonio siamo stati spesso su fronti opposti, ma condividiamo da sempre una passione, un profondo e sterminato amore per Poggiomarino. Negli ultimi 15 anni ci siamo ritrovati, spesso anche di notte, con tanti altri amici, ad affrontarci nell’affiggere manifesti, a fare volantinaggio, a partecipare a interminabili e talvolta noiosissime riunioni. Io non so cosa facevano e dove erano gli altri, nel frattempo. So che noi vivevamo in prima persona l’impegno per la città, mettendoci la faccia, perdendoci il sonno e perdendo pure qualche amico comune. Da posizioni diverse, lo stesso amore. – dice l’avvocato con la passione per la politica oggi candidato sindaco – Oggi ci ritroviamo dalla stessa parte, perché io e tutti i candidati della mia coalizione siamo per la democrazia e la libertà. Non per il leghismo, non per l’intolleranza, non per il razzismo. Abbiamo individuato un percorso comune, abbiamo trovato punti di contatto sul programma, c’è unità di intenti». Mentre l’ex coordinatore di Forza Italia, Antonio Miranda, oggi motiva così il suo passaggio. «Dopo un percorso lungo anni nel partito ho deciso di dare le dimissioni per combattere la Lega, arginare l’ascesa del gruppo di Salvini in città. Cosa che si è effettivamente concretizzata. A certi atteggiamenti e forzature io non ci sto. E a chi urla che la Lega non c’è, dico che si sono soltanto mascherati. Il nome e il simbolo non c’è, ma il partito di Salvini ha deciso le strategie politiche a Poggiomarino».

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