Elena Pontoriero

Gragnano. Ian, il piccolo guerriero di Novara adottato dai gragnanesi

Elena Pontoriero,  

Gragnano. Ian, il piccolo guerriero di Novara adottato dai gragnanesi

Si chiama Ian Marek Marinelli, abita con i genitori a Novara, e da quasi 12 anni attende che i medici gli diano la possibilità di avere una vita più semplice. Disabile e costretto su una sedia a rotelle, il ragazzino è molto legato a Napoli anche se la sua casa dista tanti chilometri dal Capoluogo partenopeo. Ian è nato prematuro di 4 mesi e per questo ha dovuto convivere con danni cerebrali che lo hanno lasciato crescere a metà. Ma i suoi sogni, i suoi sorrisi, la gioia di sperare di poter camminare sono invece cresciuti a dismisura. La sua storia è arrivata fino a Gragnano, così come una bicicletta che mamma Nadia, originaria di Napoli, aveva deciso di donare in beneficenza perché non più idonea per il suo piccolo guerriero. Una tre ruote per disabili ora utilizzata da Giusy Sbaglio, segretaria dell’associazione per i diversamente abili dei Monti Lattari e Castellammare di Stabia. «Ho scoperto la forza di Ian perché sono iscritta a un gruppo social dove era stata pubblicata la bici a tre ruote da donare a chi ne avesse bisogno. Quindi ho contattato la mamma di Ian e ci siamo accordate – spiega Giusy – La bicicletta mi ha aperto un mondo, quello del sogno di Ian, e ho deciso di condividerlo con tutti i miei amici e con l’associazione Anni d’Argento di Gragnano. Gli anziani del gruppo non hanno battuto ciglio e il fondo cassa dell’associazione è stato donato in beneficenza a sostegno del recupero di Ian. Servirà una costosa terapia riabilitativa dopo l’imminente operazione, oltre ad attrezzi specifici. Il gran cuore dei gragnenesi fa il tifo per il grande e coraggioso Ian». Dopo una lunga attesa e rinvii di un’operazione complessa ma in parte risolutiva per Ian, il ragazzino sarà ricoverato all’ospedale Galsini il 30 settembre e entrerà in sala operatoria il 6 ottobre. Una data che rappresenta una ulteriore e difficile tappa da superare per il guerriero disabile, deciso a raggiungere obiettivi concreti. «Mia mamma mi ripete spesso le parole di un libri “Mira sempre alla luna. Male che ti vada, cadrai fra le stelle” – dice Ian – Questa raccolta fondi nasce con lo scopo di fare qualcosa per me che, diversamente, non potremmo mai fare. Sogno di poter aumentare le ore di fisioterapia, di ginnastica e di sport che serviranno a mantenere i miei muscoli sempre in attività. Spero, poi, con le donazioni  di poter acquistare attrezzi per la ginnastica così da allenarmi anche a casa, trasformando la mia cameretta in una piccola palestra. Nel mio sogno c’è anche l’acquisto di un’auto per i miei genitori che servirebbe, in effetti, al trasporto della carrozzina elettrica che purtroppo non posso utilizzare, perché l’automobile che abbiamo non ha spazio necessario e mi devo accontentare della sedia a rotelle manuale». L’appello di Ian Marek Marinelli è arrivato forte e chiaro a Gragnano dove i nonni dell’associazione Anni D’Argento hanno velocemente adottato il piccolo guerriero di Novara.